Integratori proteici come anticatabolico

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I migliori integratori proteici per la prevenzione del catabolismo muscolare sono le proteine a lento rilascio. Sono particolarmente utili quando non si riescono a consumare pasti bilanciati e sono molto diffusi nell’ambito del fitness e del bodybuilding. Prevalentemente sono costituiti da 100% caseina micellare oppure di un blend di differenti nutrienti protidici: alcune aziende vi aggiungono anche glutammina, arginina e Bcaa per le loro proprietà anaboliche e antiproteolitiche.

Queste sostanze si possono utilizzare o la sera prima di coricarsi oppure quando sappiamo in anticipo che salteremo un pasto: si tratta di prodotti fondamentali per mantenere un bilancio positivo dell’azoto, in maniera che il tessuto muscolare non venga aggredito per ottenere gli aminoacidi di cui il metabolismo necessita al fine di sintetizzare energia da substrati non glucidici, quando questi ultimi scarseggiano a causa delle restrizioni alimentari indotte dalla dieta.

Integratori proteici a lento rilascio

Perchè questo tipo di proteine è necessario? Quando si sostengono allenamenti impegnativi, il tessuto muscolare subisce tanti danneggiamenti a livello microscopico:  tali “ferite” vanno rigenerate, se si vuole conservare o aumentare la propria muscolatura e questo risultato si ottiene tramite riposo, energia e materiale plastico. Quest’ultimo elemento vede come protagonisti gli aminoacidi, veri e propri mattoni per ri-costruire i muscoli, che sono in ultima analisi composti di proteine.

Durante il sonno, il metabolismo è molto attivo nella sintesi proteica e dunque è indispensabile fornirgli tutto il materiale plastico necessario, che sarà deputato a:

  • incentivare la crescita dei muscoli in fase di massa;
  • sostenere la produzione di energia e il ripristino del glicogeno;
  • coadiuvare la conservazione dei tessuti acquisiti in fase di massa qualora scarseggi il materiale glucidico durante la dieta per dimagrire.

Se durante il giorno, anche per poche ore, il nostro corpo non avesse tutti gli aminoacidi necessari, il metabolismo sarebbe costretto a ricavare il nutrimento dal tessuto muscolare: tale processo è chiamato proteolisi o catabolismo muscolare e procede nella direzione opposta rispetto all’ipertrofia, che è il principale obbiettivo di chi pratica il body building.

Quali sono gli integratori proteici a lento rilascio

Vediamo a questo punto le varie tipologie di integratori e come si utilizzano. Sostanzialmente esistono due formati sul mercato: supplementi contenenti 100% di caseina, oppure blend proteici.

La caseina è particolarmente indicata prima di andare a dormire poiché garantisce una copertura amminoacidica fino a 7/8 ore (che corrisponde al numero di ore di sonno); i mix proteici sono più utili il resto della giornata, periodo durante il quale è difficile rimanere a digiuno per oltre 4 o 5 ore.

Modalità di assunzione

Gli integratori proteici a lento rilascio assunti durante il giorno non sono soggetti a particolari indicazioni. Per quanto riguarda invece lo spuntino prima di andare a dormire, la soluzione più gettonata è quella di aggiungere alla caseina una piccola fonte di carboidrati a medio/basso indice glicemico (ad esempio farine integrali, grassi buoni tipo arachidi, eccetera). Con questo accorgimento il corpo riceve anche fibra alimentare che pur non avendo valore nutrizionale, insieme ai lipidi, è in grado di rallentare l’assorbimenti delle sostanze nutritive a livello intestinale, massimizzando la copertura di aminoacidi.

Ecco infine una breve sintesi delle proprietà relative alle proteine a lento rilascio:

  • a base di caseina o blend protidici;
  • prevenzione del catabolismo muscolare;
  • promozione della crescita muscolare durante la notte;
  • fornitura di aminoacidi per diverse ore.