Integratori per articolazioni: i prodotti più efficaci

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Nell’ambito degli integratori per le articolazioni, i condroprotettori indicano una categoria di sostanze che contrastano i processi degenerativi di tipo artrosico, favorendo il ripristino della cartilagine e del relativo liquido in cui essa è immersa per trarne nutrimento e difesa.

Più nel dettaglio, questi composti riescono ad esplicare una o più delle seguenti funzioni:

  • stimolare le cellule della cartilagine ossia i condrociti al fine di produrre nuove matrici di cartilagine
  • stimolare la sintesi dell’acido ialuronico
  • inibire la degradazione della cartilagine da parte di specifici enzimi
  • prevenire la formazione di fibrina a livello sinoviale

Tra i condroprotettori più utilizzati ed efficaci ricordiamo l’acido ialuronico, la glucosamina, la condroitina solfato, il collagene idrolizzato e la molecola MSM metilsulfonilmetano.

Integratori per articolazioni: quando utilizzarli

Tutti questi agenti sono di solito consigliati nell’ambito di terapie conservative dell’artrosi, che specialmente negli stadi avanzati viene considerata una malattia irreversibile: tuttavia grazie a queste sostanze può essere rallentata e controllata.

L’acido ialuronico può essere somministrato via orale oppure iniettato tramite infiltrazioni articolari e questa seconda eventualità è quella in assoluto più utilizzato per via dello scarso assorbimento per bocca. L’acido ialuronico riesce ad intervenire come lubrificante nell’assorbimento degli urti agendo nel fluido in cui la cartilagine è immersa. Grazie quindi alle iniezioni di acido ialuronico si incentiva la lubrificazione delle articolazioni e si prevengono versamenti.

Questo genere di intervento blandamente invasivo è ritenuto ben tollerato e di rapida azione, tuttavia il costo degli interventi e l’impossibilità di iniettare in tutte le articolazioni rappresentano alcuni fattori limitanti che rivalutano l’eventualità di una integrazione di acido ialuronico orale o l’utilizzo di altre molecole come quelle illustrate di seguito.

La glucosamina e la condroitina: integratori per articolazioni

La glucosamina è un amino-saccaride che viene ricavato dal glucosio a partire dall’azione dei condrociti sintetizzatori: Oltre al ruolo strutturale la glucosamina si occupa di stimolare la sintesi del collagene.
Grazie alla sua funzione antinfiammatoria inoltre è ampiamente utilizzata nel trattamento dei fenomeni relativi all’artrosi come integratore da assumersi via orale, per via dell’elevata capacità di essere assorbita, pari a circa l’87%. Il dosaggio suggerito varia da 1 a 1,5 g al giorno in cicli da sei settimane da ripetere dopo due mesi di stop.

La condroitina nella sua formula solfato è la molecola più abbondante nella cartilagine delle articolazioni nei confronti delle quali riveste un importante ruolo strutturale legandosi alle fibrille. Inoltre essa inibisce gli enzimi che degradano la matrice cartilaginea nonché il fluido. Questo integratore riesce a prevenire anche la formazione di trombi e garantisce una assimilazione pari al 70% rispetto la dose ingerita, da calcolarsi tra 800 e 1200 mg ogni giorno per almeno 21 giorni.

Sinergia degli integratori per articolazioni

Il trattamento per eccellenza a tutela della salute articolare è rappresentato dalla sinergia tra glucosamina e condroitina: La loro unione infatti determina l’inibizione degli enzimi che degradano la cartilagine, previene la formazione di fibrina, stimola l’attività delle cellule strutturali del collagene e del fluido.

In alcune formule specifiche è inserita anche la già citata molecola MSM: si tratta di una fonte organica solforosa che esplica un’importante azione contro i radicali liberi e determina la struttura della cartilagine. In aggiunta gli integratori contengono anche vitamina C e manganese poiché si tratta di sostanze necessarie alla sintesi del collagene e della cartilagine.