Integratori enzimi digestivi per sostenere la digestione

- Scritto da in Alimentazione
integratori enzimi digestivi

Gli integratori di enzimi digestivi sono spesso utilizzati allo scopo di migliorare la digestione di ciò che mangiamo e non sono utilizzati solo da chi soffre di allergie ed intolleranze. Questi supplementi vanno a sostegno degli enzimi digestivi già presenti nel nostro corpo, quando sono presenti in numero non sufficiente o quando comunque non riescono ad essere abbastanza efficaci.

Gli enzimi digestivi secreti dal pancreas sono dei veri e propri catalizzatori biologici che consentono il verificarsi di tutte le reazioni chimiche del cibo ingerito: essi sono in grado di scomporre molecole complessi di proteine, grassi e zuccheri in unità più semplici quali aminoacidi, acidi grassi e glucosio. In questo modo i nutrienti sono assorbiti senza problemi.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Cultivate 96cpsBromelain 500mg 120cpsSuper Enzymes 90cps

I principali enzimi digestivi

Gli enzimi digestivi non sono tutti uguali e vengono classificati in proteolitici (atti a scindere le proteine) e lipolitici (grassi). I proteolitici consentono di ottenere aminoacidi: se le proteine non venissero elaborate esse raggiungerebbero l’intestino crasso dove, impossibilitate alla digestione, provocherebbero problemi digestivi (gonfiori, meteorismo, diarrea).

 

Integratori enzimi digestivi, impariamo a riconoscerli

  • Pancreatina – questo enzima ha origine animale e viene ricavato dal pancreas del maiale; tutte le ghiandole del pancreas contengono delle sostanze enzimatiche, l’amilasi, la lipasi e la proteasi; la pancreatina scioglie i grassi e le scorie digestive, aiutando il corpo a ripulirsi efficacemente
  • Papaina – questa sostanza ha invece origini vegetali, viene estratto dal frutto della papaya e si occupa di scomporre le proteine in aminoacidi; è spesso prescritta a chi soffre di celiachia e diarrea cronica. La papaina calma la mucosa gastrica irritata ed è molto utile in caso di ulcere, edemi, gonfiori e infiammazioni. Ha proprietà analoghe alla pepsina e alla chimotripsina e quando il pH è neutro la sua efficacia risulta ancora maggiore.
  • Tripsina – La tripsina pancreatica si attiva nell’intestino tenue e lavora sulle proteine; in ambiente leggermente alcalino la sua capacità digestiva risulta migliore ed è inoltre un ottimo antiossidante.
  • Chimotripsina – questo enzima proteolitico lavora in presenza della tripsina e scinde le proteine dei legami degli amminoacidi fenilalania, triptofano, tirosina, degli aminoacidi digeriti dalla tripsina, dell’arginina, della lisina.
  • Bromelina – anche questo enzima è adatto a vegetariani e vegani e si ricava adall’ananas: esso sostiene la digestione delle proteine ed è di particolare aiuto durante problemi gastrointestinali (bruciori di stomaco, nausee, gonfiori, stitichezza, diarrea…). Grazie al suo effetto anticoagulante è utilizzato anche per trattare l’artrite reumatica e muscolare, nonchè per ridurre il dolore durante la guarigione delle ferite (anche ustioni). Grazie inoltre alla sua capacità di sciogliere i grassi accumulati nell’organismo viene spesso assunta in concomitanza a diete dimagranti.
  • Lipasi – questo enzima lipolitico trasforma i lipidi in acidi grassi e glicerolo. Viene secreto nel pancreas ed è il principale catalizzatore dei grassi nel nostro corpo.

 

Ogni enzima ha un ruolo ben preciso e non è sostituibile da un altro: gli enzimi inoltre reagiscono al calore che li deteriora e sono sensibili alle variazioni di pH, lavorando solo entro determinati valori di acidità o basicità (per la maggior parte di essi, l’ambiente ideale di pH si aggira tra 6 e 8).

Infine ricordiamo che questi composti sono molto utili nelle diete dei body builder volte all’aumento della massa magra, quando le quantità di cibo da assumere sono molto elevate e può capitare di dover mangiare anche senza sentirne l’effettiva esigenza a livello di appetito, sopratutto nei primi periodi di dieta.