Integratori digestivi: bromelina, papaina e salute dello stomaco

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integratori enzimi digestivi

Gli integratori digestivi naturali sono ricavati da estratti di piante che agiscono sui vari tratti del sistema digerente. Molte di queste promuovono la secrezione della saliva e dei succhi gastrici e quelli che se ne ricavano vengono definiti estratti amari o eupeptichi: vanno utilizzati solitamente prima dei pasti e preparano l’apparato digerente alla trasformazione del cibo. Grazie a questi prodotti, come il carciofo, la china, la genziana, il luppolo, lo zenzero, l’assenzio e l’arancio amaro si riescono a prevenire i classici dolori gastrici legati alla eccessiva permanenza degli alimenti nello stomaco e la mancanza di appetito.

Un’altra categoria di integratori digestivi oltre agli estratti amari, è quella delle piante coleretiche: premesso che esistono vegetali che rientrano in entrambe le famiglie, di questa fanno parte tutte quelle che stimolano il flusso di bile verso l’intestino e la secrezione della stessa nel fegato. Ne sono un esempio il cardo mariano, il carciofo, il tarassaco e la curcuma.

Gli integratori naturali carminativi sono quelli che agiscono in maniera mirata sul contenimento della formazione e del ristagno dei gas a livello gastrointestinale come il finocchio, l’anice e il cumino.

Integratori digestivi ed enzimi vegetali

Di tutti gli integratori digestivi meritano un approfondimento a parte la bromelina e la papaina che vengono considerati due tra gli enzimi vegetali più efficaci.

La bromelina non è un singolo enzima bensì un insieme di enzimi che vengono estratti dall’ananas, sia dalla polpa, sia soprattutto dal gambo. Sono caratterizzati dalla capacità di digerire le proteine e vengono utilizzati in maniera diffusa nell’ambito della nutrizione integrativa. La bromelina svolge anche un’attività di tipo antinfiammatorio, antiossidante, anticoagulante e immunomodulante.

La bromelina risulta utile per facilitare i processi digestivi, per controllare l’evoluzione delle infiammazioni, per riprendersi più velocemente da un trauma sportivo, per tenere sotto controllo il decorso dell’artrite, e per trattare patologie infiammatorie, dalla rinite alla cellulite, fino alle vene varicose.

Sport e integratori digestivi

Per quanto riguarda l’ambito sportivo la bromelina viene consigliata sia in caso di contusioni ossia di traumi diretti, sia di traumi indiretti come strappi, stiramenti e contratture muscolari. La bromelina aiuta a contenere il dolore non tanto attraverso un’azione analgesica ma direttamente riducendo le infiammazioni e gli edemi. La bromelina inoltre viene consigliata anche in caso di attività fisica regolare e intensa come post-workout per migliorare funzioni muscolari e il recupero.

Per quanto riguarda la papaina, parliamo anche in questo caso di un enzima proteolitico che viene estratto dal succo della papaia, un albero che cresce originariamente in Brasile e in Messico. Può essere considerato il corrispettivo vegetale della pepsina, il nostro enzima che viene prodotto nello stomaco per la digestione delle proteine.

Nell’ambito dell’integrazione alimentare viene spesso associata alla bromelina e alla ficina che è un enzima ottenuto dal lattice del fico. La papaina aiuta la digestione a livello gastrico, risultando utile nei casi di ipocloridria ( ossia una ridotta attività secretoria dello stomaco ) e di dispepsia ( che corrisponde ad un insieme di sintomi riconducibili a una cattiva digestione come bruciori di stomaco, dolori, digestione lunga, intolleranze, rigurgiti acidi… )