Integratori anti stress: scopri come diminuire il cortisolo

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Gli integratori anti stress, così come vengono identificati nella loro generalità, intervengono contrastando gli effetti di stress fisici e psichici cui sottoponiamo il nostro organismo. Quando ci si allena, già dopo pochi secondi di esercizio il corpo reagisce per mantenere l’omeostasi interna modificando l’assetto ormonale. Questo significa che ogni stimolo provoca una reazione neuronale e ormonale: si tratta in realtà di moltissimi processi che avvengono contemporaneamente e di durata variabile, ma quello che interessa approfondire in questo articolo è il meccanismo che regola il cortisolo.

Integratori anti stress: per il corpo e per la mente dello sportivo

Il corpo reagisce ad uno stress (attività fisica, intervento chirurgico, litigio, studio, lavoro….) alterando l’equilibrio dell’ormone cortisolo, che entra maggiormente in circolo. Il cortisolo è un ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali che espleta diverse funzioni come la sua attività catabolica. Questo avviene perchè il cortisolo incentiva la sintesi di glucosio a partire da materiale non saccaridico, utilizzando quindi le proteine che formano la massa muscolare. In altre parole, il tessuto muscolare viene quindi aggredito per promuovere un aumento dei livelli di glucosio: più cortisolo è in circolo, più proteine lasceranno il tessuto muscolare.

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Rispetto ad un soggetto sedentario, lo sportivo si ritrova in circolo una maggior quantità di cortisolo, soprattutto dopo gli esercizi più intensi: il picco di cortisolo raggiunge i massimi livelli durante la notte, dalla mezzanotte alle cinque, quando si raggiunge il momento più elevato di secrezione di tale ormone.

Integratori anti stress: come abbassare il cortisolo

Chi deve stare attento al cortisolo? Il soggetto che tende a perdere massa muscolare facilmente soprattutto nei periodi più stressanti (fisici e mentali), quello che si allena per migliorare la definizione muscolare e si ritrova in deficit calorico, chi segue una alimentazione non equilibrata. Esistono fortunatamente diverse strade per controllare il cortisolo e ridurne i livelli, contrastando il catabolismo muscolare.

1- Il primo di questi è un allenamento costante: è stato dimostrato che cronicizzare l’allenamento e quindi l’adattamento omeostatico dell’organismo, misura nel tempo livelli più bassi di cortisolo in circolo. L’allenamento deve essere sempre commisurato agli obiettivi e alle individuali capacità: l’over training può risultare dannoso e provocare l’effetto contrario di alzarne la percentuale nel sangue.

2- La seconda possibilità è il consumo di carboidrati: una colazione ricca di carboidrati verso le 7 del mattino aiuta a controllare i livelli dell’ormone che si sono elevati durante la notte. L’alimentazione ipercalorica, equilibrata, completa, può sicuramente prevenire il catabolismo muscolare: se si introducono proteine nella giusta quantità con il cibo, queste saranno utilizzate durante la notte senza che vengano intaccati i tessuti muscolari magri.

3 -La terza strada da percorrere è la scelta di un valido supplemento alimentare che controlli la presenza di cortisolo, Ne esistono molti in commercio specifici per tale ormone e tra questi i più diffusi anticatabolici risultano:

  • fosfatidilserina – contiene il 20/30% della quota di cortisolo se assunta prima di un allenamento (400 mg indicativamente) e sostiene l’ipertrofia, come dimostrano numerosi studi
  • HMB – noto come beta idrossi beta metil-burritato, riduce il catabolismo soprattutto nei regimi ipocalorici quando si cerca di diminuire massa grassa senza intaccare la magra
  • ornitina – come confermato da diverse ricerche scientifiche, è un aminoacido capace di controllare lo stress, migliorando umore e qualità del sonno e riducendo di conseguenza anche i livelli di cortisolo.