Il digiuno controllato. Saltare i pasti fa dimagrire?

- Scritto da in Dimagrimento

Una delle convinzioni più sbagliate in fatto di diete è che il digiuno fa dimagrire. Molte persone sono solite fare dei digiuni frequenti perché sostengono che siano utili per “resettare” l’organismo. I nutrizionisti sono contrari e considerano il digiuno una vera e propria forma di violenza. In alcuni casi è concesso il digiuno controllato, ma occorre una seria preparazione, per questo motivo sono sconsigliate le pratiche “fai da te”.

Quando mangiamo, il nostro organismo produce l’insulina. Se ingeriamo poco cibo, anche la quantità di insulina prodotta sarà minore. Ecco perché è necessario fare piccoli pasti durante il giorno. Secondo uno studio della Mayo Clinic, chi mangia in maniera frequente ha anche un valore di colesterolo più basso rispetto a chi salta i pasti. Anche un altro studio condotto presso l’Università di Yale ha accertato che il nostro corpo necessita di un’alimentazione costante durante l’arco della giornata. Tutte le tesi sono corredate dai dati ottenuti grazie ai numerosi test. Quando nell’organismo c’è un calo di zuccheri si avverte un senso di fame, se l’impulso non viene assecondato, le riserve di glucosio si esauriscono e con il tempo si può anche perdere il desiderio di mangiare i carboidrati che costituiscono la base delle riserve di energia per il nostro organismo. Oppure si può verificare l’effetto contrario, e cioè di non riuscire a resistere davanti ad una tavola imbandita di cibi gustosi e saporiti in seguito ad un lungo periodo di digiuno. All’inizio dell’articolo abbiamo fatto cenno al digiuno controllato. Questa pratica consente di purificare l’organismo ma non è adatta a tutti. Prima del digiuno si deve seguire una dieta in cui sono comprese tutte le sostanze nutritive essenziali per l’organismo e che forniscono l’energia necessaria per lo svolgimento delle azioni quotidiane.