Grassi: tutto quello che normalmente non sappiamo

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cose che non sappiamo sui grassi

Se fino ad oggi hai creduto che mangiare grassi ti portasse ad ingrassare e che questo nutriente rappresenti un nemico della tua linea, allora troverai sicuramente interessante l’approfondimento di oggi. Così come i carboidrati anche i grassi infatti non sono tutti uguali tra loro e ci sono alcuni concetti poco noti che risultano sicuramente utili per risolvere tanti problemi di salute.

La prima considerazione è che per la salute del corpo umano non ci è richiesto di eliminare uno dei tre macro nutrienti – zuccheri, grassi e proteine -. Quel che conta è riuscire a proporzionare in maniera saggia i tre elementi. Chi vuole dimagrire spesso elimina uno dei tre ma questo non fa altro che determinare un enorme squilibrio perché ogni molecola ha delle funzioni specifiche. Il corpo riesce sicuramente a sopravvivere ma eliminare un macronutriente essenziale non è decisamente una scelta salutare.

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Perchè ingrassiamo, se non è colpa dei grassi?

Quello che allora ci si può domandare è: dato che per dimagrire r rimanere in forma non bisogna eliminare nessun nutriente, come mai ci si ingrassa? Cercando di esprimere il concetto nella maniera più facile possibile, ecco la risposta:

  • ingrassi perché scegli cibi sbagliati
  • ingrassi per le proporzioni sbagliate tra i vari macro nutrienti
  • ingrassi per via di una dieta restrittiva precedente che ha bruciato molta massa magra e abbassato il tuo metabolismo basale determinando il classico effetto yo-yo

I carboidrati non sono tutti uguali, considera ad esempio gli zuccheri della frutta che sono chimicamente molto diversi da quelli presenti nella pasta. E anche i grassi non sono tutti equivalenti: l’olio extravergine di oliva ad esempio è molto diverso dall’olio che si usa per friggere le patatine.

La maggior parte degli alimenti industriali, raffinati e cotti ad elevata temperatura generano delle calorie vuote che non forniscono quindi un’energia effettiva nostro corpo. Ecco allora che questi nutrienti vengono accumulati subito come adipe per via del loro elevato indice glicemico, per l’impossibilità da parte dell’organismo di sfruttarli con finalità energetiche. Anche se si tratta di una semplificazione, questo il processo base che avviene per tutti cibi raffinati ed in particolare per lo zucchero bianco.

Una persona che si trova già  nel proprio range di peso, può regolarsi mangiando semplicemente a sazietà senza però alzarsi da tavola troppo appesantito. Lo schema per cui si contano le calorie è un parametro piuttosto antiquato ed inefficace e quello che bisogna riconsiderare in un processo sano di perdita di peso è sicuramente il ruolo dei grassi (che detengono numerose proprietà).

I grassi e gli zuccheri sono il miglior carburante per il corpo e il cervello

Fondamentalmente una buona presenza di carboidrati nella propria dieta – parlando di carboidrati di qualità che provengano quindi da frutta, verdura, patate – risultano necessari in primo luogo per nutrire il sistema nervoso, dato che rappresentano il miglior carburante per il cervello, e il substrato per svolgere altre numerose funzioni.

Oltre a quella dei carbo, anche la quantità dei grassi dovrà essere consistente perché essi forniscono l’energia a tutto il corpo: pur considerando che l’energia apportata dalla stessa quantità dei tre nutrienti risulta superiore per i grassi, bisogna considerare che il corpo è una regione decisamente più grande da alimentare rispetto al solo cervello.

I grassi aiutano a bruciare altri grassi

Se stai cercando quindi di dimagrire in maniera sana e definitiva ti sarà sicuramente utile sapere che abituando il tuo corpo ad usare tanti grassi a scopo energetico, servirà anche per istruirlo ad utilizzare il grasso accumulato nel corpo per produrre energia.

Inoltre la digestione intestinale è più agevole quando si tratta dei grassi perché avendo essi un ampio potere saziante consentono di introdurre meno cibo. Dal momento che essi non generano picchi glicemici non inducono attacchi di fame, non creano infiammazioni e vengono usati più lentamente dal corpo per tutto l’arco dell’aggiornata.