Già nel 1790 esistevano i guru della dieta

- Scritto da in Dimagrimento

Se pensiamo che diete strampalate, decotti e rimedi per dimagrire siano un’invenzione moderna ci sbagliamo: fin da tempi antichi la società ha contato su veri e propri dietologi che si proponevano come punti di riferimento per chi cercava notizie e consigli sulla nutrizione. Pensiamo, ad esempio, a William Cullen, medico scozzese ma anche chimico e agricoltore, che tra il 1750 e il 1790 era considerato nel mondo anglosassone un vero e proprio guru della nutrizione.

I consulti erano richiesti mediante posta e pagati con denaro sonante. Nel caso di Cullen si stimano più di 5000 missive, con un guadagno quindi incredibile, perché il corrispettivo delle ghinee richieste per il consulto sarebbe stato proporzionale al costo di circa 250 sterline moderne. Certo venivano fatti degli sconti per delle fasce di popolazione più povere e per gli appartenenti al clero, ma l’attività di Cullen sembra proprio essere stata più che fiorente e la sua popolarità ha convinto a digitalizzare le sue lettere e a metterle a disposizione online per la consultazione moderna.

Qualche esempio? Cullen riceveva missive da principesse malate di gotta, da possidenti terrieri che avevano problemi con i loro schiavi ma anche da persone comuni. Un esempio illuminante quanto moderno risiede nella richiesta di guarire dalla tosse di una donna inglese, alla quale fa seguito la lettera di Cullen che riporta il consiglio di fare tanta attività fisica, quindi camminare in estate e in inverno, di fare bagni freddi e di mangiare poca carne, alternandola a spuntini freschi e leggeri. Non c’è quindi tanta differenza fra le missive del 1700 e le diete moderne, e i guru dell’alimentazione probabilmente sono sempre esistiti, con forme e modalità diverse, ma portati ad elargire gli stessi consigli alimentari!