“Generation Iron”, il documentario Usa sul mondo del bodybuilding

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Una vera e propria analisi del mondo del moderno bodybuilding. Dal suo interno. Generation Iron, scritto e diretto dal russo Vlad Yudin, è un documentario – prodotto Usa 2013 –, che, per protagonisti, non poteva non scegliere molti dei culturisti più conosciuti dagli addetti ai lavori e non, tra cui Arnold Schwarzenegger, Lou Ferrigno, Busta Rhymes, Mike Katz, Kai Greene e tanti altri (che interpretano se stessi), e, come collante della storia, la voce narrante di Mickey Rourke (pugile di professione, attore dal grande fascino e dalla potente vena drammatica). Vietato ai minori di 13 anni per alcune sequenze colorate da parole e tematiche non adatte a un pubblico non adulto, Generation Iron, il cui trailer ha fatto il giro della rete per la prima volta il 27 agosto 2013, è stato distribuito nelle sale cinematografiche a stelle e strisce a partire dal 20 settembre dello stesso anno.

Il documentario, le cui riprese sono state effettuate in varie parti del mondo proprio per poter intervistare e vivere da vicino i diversi personaggi che popolano la pellicola (California, New York, Texas, Nevada, Florida e quant’altro), segue un gruppo di culturisti che si prepara per il concorso di Mister Olympia. Probabilmente, li vedremo sollevare pesi monumentali, allenare i bicipiti extra large, fare squat… e raccontare le loro variegate storie: quando, come e perché sono riusciti a raggiungere questi alti livelli. Guardando il trailer di Generation Iron, non possiamo non pensare a un’altra pellicola di successo, il documentario del 1977, Uomo d’acciaio – Pumping iron, a firma dei registi Robert Fiore e George Butler, che poterono contare a loro volta su alcuni campioni di fama internazionale (tra cui, ancora, Arnold Schwarzenegger – allora detentore del titolo di Mr. Olympia – e Lou Ferrigno, la cui versione di Hulk è divenuta un cult). Trentasei anni dopo, insomma, ecco spuntare di nuovo il mondo del culturismo dietro lo schermo della settima arte. Peccato che questo cospicuo balzo in avanti riveli alcune sfumature scottanti. Perché in questo nuovo documentario si parla, com’è doveroso, anche di steroidi, di anabolizzanti, e di tutte le pericolose scorciatoie a cui tendono in molti. Una sola caratteristica rimane tuttavia costante: la passione e il sacrificio che i personaggi della pellicola mostrano verso il culturismo, una disciplina da tanti incompresa e criticata.

Vi proponiamo il trailer del documentario… Buona visione