Enzimi integratori naturali: quali scegliere e come assumerli

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enzimi digestivi nel body building

Gli enzimi integratori naturali sono prodotti che sostengono il processo digestivo e risultano importanti anche per gli sportivi, dato che ottimizzano l’assimilazione dei nutrienti e massimizzano la buona riuscita dell’osservazione del bilancio calorico.

Per comprendere quali enzimi integrare con priorità approfondiamo quelli proteolitici, che catalizzano l’idrolisi delle proteine e svolgono un ruolo importante sia all’esterno che all’interno della cellula. Sia la tripsina che la chimo-tripsina vengono secreti nel pancreas e riducono le proteine in peptidi più piccoli per completare la digestione di questo nutriente.

Esistono però anche degli enzimi proteolitici provenienti da fonte vegetale sintetizzati dalle piante per proteggersi dai vari agenti patogeni. Assumere questi prodotti è possibile sia tramite l’alimentazione che con supplementi specifici, per agire in sinergia con gli enzimi che il nostro corpo già produce da solo, e migliorare ulteriormente la capacità digestiva.

Gli enzimi vegetali più conosciuti per la digestione delle proteine sono la papaina derivata dal frutto della papaia, la bromelina ricavata dall’ananas e gli enzimi provenienti dai funghi. Queste sostanze, secondo alcune ricerche scientifiche recenti, sarebbero in grado di sostenere anche la fase di recupero muscolare. I prodotti più ricchi di questi enzimi sono ovviamente l’ananas (l’enzima è particolarmente concentrato soprattutto nel gambo), la papaia ma anche il mango, i fichi e il kiwi.

Enzimi digestivi naturali: come integrarli

Quando le fonti alimentari non risultassero sufficienti si può prendere in considerazione l’idea di un supplemento che contenga almeno uno di questi enzimi sotto forma di compresse o capsule, con rivestimenti studiati appositamente per resistere agli acidi dei succhi gastrici. Di solito per riconoscere la qualità degli enzimi è sufficiente annusarli perché se sono privi di questa protezione hanno un odore molto sgradevole.

Per quanto riguarda il dosaggio, la letteratura scientifica indica un range variabile tra i 1500 e 2000 mg da suddividere in tre o quattro somministrazioni. Si può iniziare ad assumere il prodotto a dosaggio ridotto, indicativamente una capsula una ventina di minuti prima di iniziare un pasto abbondante. Il dosaggio comunque può essere variato con il tempo fino ad ottenere dei benefici più evidenti a livello intestinale. Quando ci si accorge di avvertire meno bruciore e una minor produzione di gas, l’integrazione ha sicuramente iniziato ad esplicare i suoi benefici.

Per quanto riguarda le tempistiche di assunzione, solitamente gli enzimi si prendono durante il pasto per facilitare la digestione del cibo ingerito, tuttavia in tal modo non necessariamente vengono assorbiti nel flusso ematico per andare a stimolare il recupero e la crescita della muscolatura.

Il consiglio generale è quello di ingerirli a stomaco vuoto o comunque 15 o 20 minuti prima di iniziare a mangiare.

Sinergie degli enzimi integratori naturali per la massa e la salute articolare

Questi prodotti possono lavorare in sinergia con altri principi attivi nella prevenzione o per il trattamento di infortuni e migliorare la fase di recupero: vitamina C, condroitina, glucosamina. La glucosamina è utilizzata nel trattamento dei casi di artrosi e periartrite poichè promuove la sintesi di nuovo acido ialuronico e proteoglicani, sostenendo la presenza di collagene e l’elasticità della cartilagine delle articolazioni.

La condroitina invece è una molecola che attrae e trattiene acqua, in maniera da nutrire e lubrificare le articolazioni; insieme alla glucosamina rallenta la degenerazione della cartilagine riducendo il dolore articolare nei soggetti più attivi, aspetto particolarmente di interesse per gli atleti che vogliono prevenire o risolvere alcuni problemi articolari o ai tendini.