Effetti della yohimbina sul dimagrimento

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La yohimbina è un principio attivo che si ricava dalla corteccia dello yohimbe, un albero della famiglia delle Rubiacee diffuso in Africa (soprattutto Nigeria, Camerun, Congo) nella cui fibra legnosa si rilevano chimicamente circa il 6% di alcaloidi (di cui circa il 15% è rappresentato dalla stessa yohimbina). La quantità di yohimbina nella corteccia è variabile a seconda del tipo di terreno e dal clima (è più presente durante la stagione delle piogge e si rileva in minore concentrazione durante la stagione più secca).

Yohimbina, nello sport e non solo

Questa sostanza alcaloide, unita solitamente ad una base alcolica (dove risulta maggiormente solubile) o acquosa, è molto nota in fitoterapia e farmacia e viene lavorata per il suo effetto terapeutico particolarmente interessante ed efficace. Il primo effetto per cui la yohimbina è diventata famosa è la sua proprietà afrodisiaca e stimolante delle capacità sessuali ma anche intellettuali. Le popolazioni che per prime si sono accorte dei suoi effetti benefici sulla sfera sessuale l’hanno tradizionalmente utilizzata bollendo la corteccia polverizzata o macinata in acqua calda insieme ad altre erbe. Nel mondo occidentale è utilizzata non solo per contrastare la disfunzione erettile ma anche per migliorare la prestazione sportiva e favorire il dimagrimento. Nel mondo dello spettacolo viene utilizzata anche da alcuni cantanti per sostenere la chiarezza del timbro di voce sottoposta allo sforzo di lunghe tournee.

La yohimbina interagisce con l’azione di alcuni neurotrasmettitori e da tali processi scaturiscono molteplici conseguenze, tra cui la dilatazione dei vasi sanguigni nella zona genitale e un aumento generale della lipolisi (degradazione dei grassi). Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, la yohimbina aumenta il rilascio di noradrenalina, simulando una situazione di pericolo nella quale l’organismo si prepara fisicamente attivando al massimo l’apparato cardio-respiratorio e quello muscolare ad una fuga o ad un combattimento. Un vero e proprio stimolatore che massimizzerebbe l’allenamento, fungendo contemporaneamente da energetico e dimagrante. Non esistono al momento dati scientifici che hanno dato risultati uniformi sull’efficacia sportiva della yohimbina e sui dosaggi ottimizzati per avere benefici e ridurre il rischio di effetti collaterali.

Effetti della yohimbina

Gli effetti dimostrati di questo principio attivo si sono rivelati efficaci nella misura di 15/30 mg suddivisi in varie capsule giornaliere sotto forma di yohimbina cloridrato – che in Italia è acquistabile solo con prescrizione medica – da assumersi a digiuno soprattutto con finalità di dimagrimento. Per la precisione, lo yohimbe è inserito tra gli estratti vegetali non ammessi negli integratori, mentre non si menzionano yohombina (nelle versioni normale delta, alfa allo) nè la pianta nelle tabelle delle sostanze psicotrope o stupefacenti stabilite dal DPR 309/90 e successivi aggiornamenti.

Gli effetti collaterali e psicoattivi da sovra dosaggio sono rappresentati da tachicardia, ipertensione, insonnia, emicrania, ansia e nei casi più gravi attacchi di panico e allucinazioni. Le prime somministrazioni consigliate vengono effettuate a dosaggio 3 volte inferiore alla prescrizione, da incrementare gradualmente nei giorni seguenti per limitare l’insorgenza e l’entità degli eventuali effetti collaterali. Quando si consuma questo genere di integratore è importante evitare interazione con cibi ricchi in tiramina con formaggi, salumi, vino e altri farmaci come tranquillanti, antibiotici, antistaminici, antidepressivi e medicinali per il diabete.