Ecco i cibi anti ansia! Cosa portare a tavola contro stress e depressione

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Esistono alcuni alimenti che più di altri lavorano come antidepressivi, rilassanti e antiossidanti aiutando a trattare sintomi relativi a stati depressivi e ansia. Non stiamo parlando di pastiglie o medicinali ma di cibi che possiamo trovare molto facilmente in qualsiasi negozio di alimentari che possono sostenere l’umore e contenere lo stress tipico della civiltà moderna.

Cibi anti ansia: come integrare la propria dieta e sentirsi meglio

Gli alimenti a cui fa riferimento il Washigton Post in un articolo dedicato alla correlazione tra dieta e stress, dimostra che il cibo anche secondo la scienza è capace di aumentare i livelli di felicità percepiti e diminuire i sintomi dell’ansia e della depressione. Questo accade specialmente quando portiamo a tavola piatti ricchi di vitamine, minerali e acidi grassi che fanno bene sia alla salute fisica che a quella mentale.

I ricercatori hanno individuato 10 elementi che aiutano a contrastare la depressione e i bassi livelli di umore: calcio, acido folico, ferro, cromo, omega tre, magnesio, vitamine B 6 e B 12, vitamina D, zinco.

Le molecole del buonumore: ecco come contrastare naturalmente l’ansia e la depressione

Tutte le sostanze che abbiamo citato possono essere tranquillamente reperite attraverso la dieta, tuttavia quando il fabbisogno aumenta, specialmente per coloro che praticano sport in maniera regolare e intensa, è possibile trovare in commercio degli integratori naturali che aiutano a garantire la quantità necessaria e prevenire carenze.

Il cromo aiuta l’organismo nel metabolismo degli alimenti, aumenta il livello di serotonina e melatonina e in tal modo regola le emozioni e l’umore, risultando efficace nel trattamento dei sintomi depressivi. Si consiglia di assumerne 25 e 35 mcg rispettivamente per donne e uomini. Può essere assunto attraverso integratori specifici ma si trova naturalmente nei broccoli, nell’uva, nelle patate.

L’acido folico noto anche come vitamina B9, aiuta la formazione delle nuove cellule, e regola la produzione di serotonina. Bassi livelli di questa molecola determinano una maggiore stanchezza e abbassano i livelli dell’ormone di cui è precursore. Insieme alla vitamina B 12 viene spesso utilizzato in sinergia per potenziare gli effetti dei farmaci antidepressivi o per trattare le prime fasi dell’ansia. Si consiglia di assumerne 400 mg al giorno. I cibi che lo contengono in maggiore concentrazione sono avocado, asparagi, spinaci.

Il ferro aiuta a trasportare l’ossigeno e una sua carenza determina un senso di affaticamento cronico e incentiva la depressione. Si può trovare nella soia, nei legumi e nella carne.

Una carenza di magnesio può aumentare l’affaticamento, l’irritabilità e la confusione mentale, predisponendo maggiormente allo stress. Assunto regolarmente migliora l’attività cerebrale e la qualità del sonno. Possiamo trovarlo negli spinaci, nelle arachidi, nelle mandorle.

Gli acidi grassi omega tre prevengono la stanchezza, la depressione, aiutano la memoria e prevengono gli sbalzi d’umore. Si possono trovare ottime quantità di omega 3 nei broccoli e negli spinaci, nei semi di lino oltre che negli integratori specifici.

Lo zinco è una molecola fondamentale per migliorare l’umore e bassi livelli di questa sostanza sono stati correlati anche in ambito psicologico a stati di depressione. Il dosaggio giornaliero raccomandato risulta di 11 milligrammi per l’uomo e 8 per la donna. Si trova nei crostacei e nei cereali, oltre che ovviamente in supplementi naturali specifici.