È possibile trasformare il grasso in massa muscolare?

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Sono sufficienti conoscenze basilari di alimentazione, biologia e fitness per rispondere subito alla domanda: non è possibile trasformare il grasso in massa muscolare in maniera diretta. Tuttavia si ascoltano spesso informazioni tutt’altro che precise provenienti da riviste, blog on-line e chiacchiere da palestra.

Non possiamo trasformare una cellula di grasso, meglio nota come adipocita in una cellula muscolare con capacità contrattili, definita in linguaggio più scientifico come miocita. Quello che però possiamo fare è attuare un piano di alimentazione e di allenamento specifici per ogni singolo soggetto, che consentano di perdere grasso e aumentare i muscoli, volendo anche in maniera contemporanea.

Se la definizione e l’aumento della massa sono perseguiti allo stesso momento, entrambi i traguardi si realizzeranno più gradualmente rispetto a dei piani che privilegino solo uno dei due obiettivi alla volta.

Trasformare il grasso in muscoli? Puoi fare così…

Detto questo, è opportuno prendere come centro del ragionamento l’individuo singolo prima ancora della tecnica. Non esistono dei programmi adatti a chiunque che consentano di ottenere lo stesso risultato. Ogni corporatura è diversa, così come variano i fattori che possono determinare i tempi di raggiungimento dei vari obiettivi.

Chi parte da una situazione di sovrappeso molto marcata, avrà maggiore quantità di grasso da perdere: in questo caso sarà bene concentrarsi all’inizio soprattutto sul dimagrimento. Questo però non significa che si debbano svolgere interminabili ore in palestra e patire la fame tutto il giorno: questo non porterebbe ad un dimagrimento sano nè consentirebbe di raggiungere un’ottimizzazione della composizione corporea.

Riposo, alimentazione, workout per “trasformare il grasso in muscoli”

Bisogna quindi osservare le giuste tempistiche da dedicare alla palestra in maniera da sostenere anche il parallelo sviluppo della massa. L’allenamento quindi sarà impostato sicuramente sul lavoro con i pesi ma anche sull’attività aerobica, in maniera da seguire protocolli ad alta intensità.

La dieta ovviamente rivestirà un compito fondamentale nella determinazione del deficit di calorie e nel consentire al corpo di avere le energie sufficienti ma allo stesso tempo evitare crolli metabolici che interromperebbero il percorso verso i propri riguardi.

Quindi anche se non è possibile trasformare il grasso in muscoli in via diretta, possiamo intervenire sulla composizione corporea dal punto di vista alimentare e impostando un programma di allenamento che includa le corrette tempistiche da dedicare al riposo e al recupero. Anche il sonno è fondamentale, soprattutto se si conduce una vita stressante: è impossibile dimagrire e mettere massa se non si dorme abbastanza.

Metabolismo e differenze fisiologiche: trasformare il grasso in muscoli?

Il muscolo e il grasso si differenziano essenzialmente per la qualità dei tessuti, dato che da una parte abbiamo un tessuto attivo dal punto di vista metabolico, capace cioè di bruciare calorie tutto il giorno.

Se hai quindi una maggiore massa muscolare tenderai anche a consumare un maggior numero di calorie. Si può pensare all’esempio di un’automobile il cui motore tanto è più potente e più consumerà: questa immagine quindi fa comprendere semplicemente come un corpo muscoloso consumi più calorie a riposo rispetto ad un corpo con lo stesso peso (in termini di chili) ma con una percentuale di grasso corporeo superiore.

Il grasso è un accumulo di energia in eccesso senza costi metabolici e senza valore, certo quello dell’isolamento termico e della scorta: il corpo potrebbe o meno usare questa riserva in futuro.

Per migliorare la propria composizione quindi bisogna eliminare il grasso costruendo più muscoli; nello specifico, facendo riferimento a traguardi estetici e non certo alle prestazioni, un ragazzo magro dovrebbe raggiungere un guadagno muscolare complessivo che riserva un massimo del 15% ai tessuti grassi.

Chi invece ha uno strato di grasso superiore al 25% dovrebbe in primo luogo occuparsi di perdere i tessuti adiposi finchè “non potrà permettersi” un surplus calorico da rivolgere all’aumento puro della massa.