Dimagrire velocemente: ecco alcune buone abitudini

- Scritto da in Dimagrimento

Dimagrire velocemente è possibile sia in teoria sia in pratica, tuttavia è opportuno evidenziare che può essere nocivo alla salute se non si rispettano determinati principi. Senza dimenticare la necessità di un consulto presso un professionista, è possibile presentare comunque alcuni consigli dietetici e salutistici che siano idonei al calo ponderale rapido, partendo dal presupposto che colui che li segue si trovi in buono stato di salute e sia privo di patologie e non assuma specifici farmaci: un range ideale di dimagrimento varia da 1 a 3, massimo 4 chilogrammi mensili.

Come dimagrire velocemente: più consapevolezza, meno eccessi

Prendiamo in considerazione persone prive di patologie poichè un dimagrimento veloce superiore a quanto indicato nel paragrafo precedente può essere auspicabile, se non addirittura una vera e propria via di salvezza per chi soffre di obesità a rischio cardiovascolare, malattie ai reni, difetti di ventilazione polmonare e via dicendo. La pertinenza e la definizione di una dieta è di competenza esclusiva del proprio specialista, quindi, ribadiamo, in questo articolo ci si limita a fornire consigli nutrizionali entro i limiti descritti per un individuo sano.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Thermo-X 100cpsOmega-3 100cpsSuper Guaranà 100cps

Un dimagrimento superiore ai 4 kg al mese potrebbe infatti comportare i seguenti rischi:

  • stress mentale che implica un veloce recupero del peso perduto al termine della dieta
  • stress muscolare che compromette la pressione, la prestanza fisica, l’efficienza cerebrale
  • possibilità di intossicazione e aumento del carico renale ed epatico
  • difficoltà ad assumere le giuste quantità di nutrienti necessari (vitamine, sali minerali…)
  • possibili alterazioni all’equilibrio ormonale
  • possibilità di perdere solo grosse quantità di liquidi e non di tessuti adiposi (disidratazione)
  • può essere utilizzata solo per brevi periodi
  • evidenzia sacrifici e disagi tipici di una dieta restrittiva

Dimagrire velocemente rispettando la salute: ripartizione nutrizionale

Per rispettare l’equilibrio dei nutrienti ed in particolare dei carboidrati, si escludono in primo luogo le diete iperproteiche, le chetogeniche e le low carb: è inoltre da evidenziare che anche un apporto insufficiente di lipidi comporta un calo nell’assimilazione degli acidi grassi essenziali e delle vitamine liposolubili. Parallelamente anche un apporto troppo ricco di glucidi può risultare controproducente per via degli stimoli sull’insulina, l’ormone responsabile dei depositi adiposi. Per dimagrire velocemente quindi si possono indicare i seguenti parametri per tarare le porzioni ed i pasti:

  • 0.8 > 1.5 grammi per ogni Kg di peso di proteine
  • 25/30% di lipidi (prevalentemente vegetali)
  • il resto in carboidrati
  • almeno 30 grammi giornalieri di fibre
  • assumere al massimo il 70% delle calorie dettate dal fabbisogno giornalieri ripartite in 5 pasti
  • regolare attività fisica per favorire il dispendio energetico, mantenere un buon metabolismo e tonificare la muscolatura

Le scelte alimentari per dimagrire in fretta

Altri importanti accorgimenti per dimagrire velocemente riguardano più in generale le scelte alimentari, risulta infatti estremamente opportuno:

  • eliminare i cibi dolcificati
  • eliminare il junk food
  • limitare l’alcol (al massimo una unità al giorno)
  • limitare i condimenti grassi a non più di 10 grammi per ogni pasto principale
  • prediligere cereali integrali (preferendo le zuppe alla pasta asciutta, assicurando lo stesso volume alimentare e favorendo il senso di sazietà)
  • equilibrare il consumo di pasta e pane
  • frutta prima o lontana dai pasti, almeno due porzioni al giorno, per garantire fibre, vitamine e sali minerali, migliorando la digestione degli altri cibi
  • ortaggi sempre presenti sia a pranzo che a cena, preferendo quelli consumabili a crudo
  • se si consumano derivati animali, preferire pesce azzurro pescato e carni bianche magre di allevamenti biologici
  • valutare l’opportunità di utilizzare integratori alimentari