Dieta proteica e dimagrimento: per definizione? Usa la testa!

- Scritto da in Alimentazione Dimagrimento Salute

La dieta iperproteica è un regime alimentare suggerito spesso nell’ambito di una maggiore definizione della muscolatura. Già dal nome si comprende come la percentuale di nutrienti sia sbilanciata in maniera da favorire un maggior apporto di proteine, tuttavia è bene premettere sin dall’inizio come una dieta equilibrata sia sempre da preferire e da applicare come regola. Questi approcci nutrizionali possono sicuramente essere d’aiuto per il conseguimento di obiettivi specifici, tuttavia non devono protrarsi per un lungo periodo.

Bisogna quindi portare a tavola il cibo in maniera consapevole e la dieta iperproteica non può essere suggerita a chiunque in maniera indiscriminata. Ecco come funziona.

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Dieta iperproteica: come calcolare quante proteine ti servono?

Le proteine sono probabilmente il nutriente preferito dalla maggior parte degli sportivi, specialmente quelli che si dedicano ad alcune discipline finalizzate all’aumento della massa. Le proteine infatti rappresentano il muscolo, e non solo: anche la struttura delle ossa, della pelle, dei capelli, rappresentando circa il 20% del nostro peso corporeo totale.

La funzione plastica delle proteine determina tutta la struttura fisica, tuttavia a differenza degli zuccheri e dei grassi (sotto forma di glicogeno e adipociti) esse non possono essere immagazzinate come riserva.

Eccessi di proteine e dieta iperproteica

Cosa succede quindi alle proteine in eccesso? Vengono convertite normalmente in glucosio e più raramente in grassi, oppure ossidate.

Mangiare più proteine quindi non significa automaticamente avere più muscoli, dato che gli eccessi generano scarti e quindi lavori supplementari per i reni. Coloro che seguono diete ricche di proteine devono tenere in considerazione anche questi aspetti e aumentare notevolmente il proprio consumo di acqua, anche triplicandolo rispetto ai propri standard.

Il calcolo delle calorie necessarie quindi si può tradurre nella seguente moltiplicazione: i propri chili di peso per 1,5 g di proteine da assumere quotidianamente per rappresentare circa un quarto del totale apporto calorico. Un uomo di 70 kg quindi assumerà circa 105 grammi di proteine in tutto (da tenere in considerazione se si assumano integratori perché ovviamente anche questi concorrono al quantitativo giornaliero).

Deficit calorico e dieta iperproteica: i vantaggi

La dieta iperproteica sostiene il dimagrimento ma solo se si osserva quotidianamente un bilancio calorico negativo: il deficit calorico rappresenta la differenza tra le calorie ingerite e quelle bruciate, che devono essere superiori. Questa situazione può essere determinata diminuendo il numero di calorie ingerite oppure (o in sinergia) svolgendo più attività fisica.

La maggiore presenza di proteine nella dieta previene il catabolismo muscolare ed inoltre è il macro nutriente che richiede (e quindi brucia) più energia nei meccanismi che sono coinvolti nella sua digestione. Un altro vantaggio delle proteine è che esse aumentano la sazietà e generano un effetto termico superiore senza alterare i livelli dell’insulina rispetto agli altri macro nutrienti.

Questo genere di alimentazione sembra favorire inoltre un miglior assetto ormonale in chiave anabolica, migliorando la produzione di testosterone e di GH. Ecco perché i praticanti di fitness e culturismo prendono spesso in considerazione tale dieta.

Per la fase di definizione sono necessari da 2 a 3 grammi di proteine per ogni chilo di massa magra: attenzione quindi a fare riferimento a questa formula e a calcolare il quantitativo non sul peso corporeo ma proprio sul tasso di massa magra.

Ricordiamo infine che questo regime alimentare può essere seguito per un breve periodo, in maniera da non compromettere irrimediabilmente la salute attraverso un pH troppo acido. Le proteine infatti hanno un effetto acidificante sul nostro organismo e vanno compensate da abbondanti porzioni di cibi alcalini come frutta e verdura fresche.