Dieta paleolitica: ecco di cosa si tratta

- Scritto da in Alimentazione
cos'è dieta paleolitica

Negli ultimi anni se ne sente parlare sempre più diffusamente: la dieta paleolitica è un particolare regime alimentare su cui si dibattono differenti opinioni che ne rimarcano benefici ma anche rischi. In realtà non si tratta di un sistema rigido di controllo calorico, dato che questa dieta consente di mangiare quando si ha fame e di selezionare scrupolosamente solo cibo di qualità.

Non è prevista l’ipotesi di consumare alimenti non nutritivi né dosi elevate di carboidrati che alzano l’insulina nel sangue. Queste in breve sono le caratteristiche principali della dieta paleolitica, ma andiamo ad analizzarla più in dettaglio.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Paleo Protein 823 grBeta Alkaline 160 grAnimal Omega 30packs

La dieta paleolitica: quali cibi sono ammessi

Chi sostiene questo particolare regime alimentare è convinto che una vita sana parta in primo luogo dalla riduzione degli alimenti che normalmente portiamo a tavola, secondo lo stile paleo. Sono quindi esclusi gli alimenti processati, gli oli vegetali, gli zuccheri raffinati, latte e derivati, cereali, margarina, patate, legumi e superalcolici.

Tutti questi cibi sono infatti considerati causa dei principali problemi a livello gastrointestinale e cardiovascolare, nonché in generale di un abbassamento del sistema immunitario, della mancanza di energia e di altri sintomi associati.

In questa dieta quindi sono consentiti solo alimenti naturali non sottoposti a trasformazione: carni biologiche e pesci non allevati, semi oleosi frutta secca, grassi sani come l’olio di cocco e di avocado, uova e verdure biologiche, foglie verdi, frutti di bosco fragole, tè e caffè e con moderazione vino e birra.

Dieta paleolitica: pro e contro

Tra i vari aspetti positivi descritti dai sostenitori di questa dieta ricordiamo:

  • alimentazione ricca di fibre, minerali, antiossidanti e proteine
  • dieta che evita alimenti processati
  • consumo di grassi polinsaturi
  • va incontro a chi soffre di allergie e intolleranze poichè ipoallergenica
  • prevede una bassa presenza di sodio
  • si configura come un concreto sostegno per la perdita di peso – è stimato un dimagrimento di circa 2,5 kg già nei primi 20 giorni di dieta –
  • rinforzo del sistema immunitario
  • miglioramento della qualità del sonno e della digestione

Per quanto riguarda gli aspetti negativi, solitamente vengono sottolineati i seguenti:

  • consumo di carboidrati scarso e quindi poca energia disponibile
  • esclusione dei latticini dei derivati, per i sostenitori di questo genere di prodotti

La quantità di frutta e verdura fresche è particolarmente elevata e consente di introdurre il giusto apporto di vitamine, minerali e fibre che aiutano a prevenire le malattie e rimanere in uno stato di salute ottimale. Gli antiossidanti inoltre prevengono la comparsa di malattie cardiovascolari, tumori e diabete.

Questa dieta tuttavia fornisce poca energia per via del basso consumo di carboidrati e non contribuisce alla produzione di serotonina che è l’ormone che determina il buon umore, l’appetito, il sonno, il ritmo cardiaco, la temperatura del corpo. Lo stato di ipoglicemia può provocare carenze cognitive e difficoltà di apprendimento.

Questo regime alimentare consente un giorno libero fissato occasionalmente in cui è concesso consumare alcuni elementi che di solito non sono permessi: molti atleti e frequentatori delle palestre seguono questo tipo di alimentazione. La dieta paleolitica tra l’altro è considerata il regime alimentare ufficiale del crossfit.