Dieta del Paleo, dimagrire tornando all’età della pietra: no a latticini e cereali

- Scritto da in Alimentazione Dimagrimento Notizie e Novità Salute

Quando tornare all’età della pietra non sarebbe una cattiva idea, anzi. Di recente, visto che in fatto di alimentazione al giorno d’oggi si può parlare di “tendenza”, sta andando di moda una nuova dieta made in America, quella del Paleo(litico). Nei tempi primitivi, a quanto pare, si mangiava in modo più sano. Questo nuovo (o vecchio?) regime alimentare si basa sul principio che era l’uomo dell’età della pietra ad avere il giusto approccio nei confronti del cibo: si nutriva di alimenti naturali (quindi biologici), seguiva una dieta sana e priva di cibi “contraffatti” da prodotti chimici e conservati: un menu che non comprendeva cereali, latticini e derivati, che, con il passare del tempo, potrebbero creare allergie o intolleranze di grave entità. Quello che forse cambia, rispetto ad allora, è la consapevolezza con cui noi uomini moderni dovremmo avvicinarci a questo tipo di nutrizione, invasi come siamo da cibo spazzatura – fast food, torte confezionate, panini iper farciti e surgelati di ogni tipo.

Il nostro organismo non è predisposto ad assimilare determinate categorie alimentari, e non è in grado di digerirle o trasformarle in “sostanze buone”. Considerando i casi di obesità nel mondo occidentalizzato non c’è da stupirsi. Negli alimenti concessi dalla dieta del Paleo, dunque, tutti prodotti naturali e biologici, in particolare frutta e verdura, carne non trattata, pesce che non proviene da allevamenti e uova. Vietati gli ogm, gli alcolici, i prodotti lattiero-caseari, lo zucchero raffinato, i legumi e i cereali, ma via libera a tè verde e latte di cocco. Oggi, questo nuovo regime alimentare è molto in voga oltreoceano: facile da seguire, non troppo faticoso da portare avanti… sempre che non si venga traviati dalla mondanità. Cene fuori e aperitivi con buffet calorici potrebbero portare i followers di questa dieta sulla cattiva strada. Tra i vantaggi del Paleo, il senso di sazietà, grazie a proteine e fibre. Ovviamente, le controindicazioni non mancano: eliminando cereali e latticini, potrebbe esserci il rischio di perdere sostanze nutritive necessarie all’organismo. Questa dieta verrà importata e spopolerà anche sulle tavole italiane? Non si sa. Ma se qualcuno dovesse prenderla in considerazione potrebbe farci sapere come va…

E.T.