Detox muscolare: il (quasi) digiuno modificato

- Scritto da in Notizie e Novità Salute
allenamento al digiuno aerobica

Quando si sente parlare di digiuno, si fa riferimento ad una strategia alimentare che prevede diverse varianti. A differenza del digiuno classico integrale, chi si sottopone al digiuno modificato può assumere succhi di frutta, centrifughe, polveri proteiche e formule contenenti aminoacidi.

Questo tipo di digiuno è quindi una strategia finalizzata o al dimagrimento oppure ad un processo di disintossicazione.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

AminoMax 8000 350cpsBcaa R2:1:1 400cpsBcaa 6400 375cpr

Si definisce corto se la sua durata va da un giorno fino ad un massimo di due settimane, oppure lungo se eccede questa durata e in tale caso necessita di una supervisione medica.

Detox muscolare e digiuno per equilibrare il pH

Il suo utilizzo a fini dimagranti è controverso, nel senso che effettivamente si ottiene un calo di peso, ma una dieta che educa a un nuovo stile di vita più corretto è sicuramente più vantaggiosa dal punto di vista sia della salute che del mantenimento sul lungo periodo. Tuttavia in alcune situazioni dove il sovrappeso è particolarmente elevato, il digiuno può rappresentare una strategia che almeno all’inizio conduce a rapidi risultati, che possono avere una forte valenza soprattutto dal punto di vista della motivazione (oppure come preparazione ad un intervento chirurgico).

Se quindi il digiuno modificato può essere applicato in vari modi e saltuariamente per perdere peso in fretta, non è utile per favorire una migliore composizione corporea sul medio o lungo periodo.

D’altra parte una pratica prolungata e ripetuta del digiuno, anche parziale, può compromettere il metabolismo e predisporre ad un maggior accumulo di grassi, in funzione della risposta adattiva del nostro corpo proprio all’astinenza dall’alimentazione.

Si può osservare ad esempio nei monaci dei conventi che sono soliti praticare spesso periodi di digiuno abbastanza prolungate, una percentuale di grasso superiore alla norma con accumulo prevalentemente addominale, ad indicare una disfunzione nel metabolismo dei glucidi.

Disintossicarsi periodicamente: detox muscolare con succhi e integratori?

Il digiuno modificato quindi può essere decisamente più funzionale in un’ottica di disintossicare il corpo delle tossine accumulate nel tempo per via di un eccesso di cibo o comunque di una cattiva alimentazione.

Da una parte è vero che la scelta migliore è seguire sempre una dieta corretta bilanciata e alcalinizzante, ma quando questo risulta difficile, per via della scelta degli alimenti, delle conoscenze e del tempo a disposizione, il digiuno rappresenta una strategia da valutare.

La dieta degli sportivi è quasi sempre ricca di proteine e quindi ha una tendenza acidificante sul pH interno dell’organismo. Se non viene accompagnata da abbondanti quantità di frutta e verdura, la tendenza acidificante è ancora più accentuata, a maggior ragione quando gli alimenti freschi lasciano il posto ai cereali, più calorici, che vengono scelti essenzialmente per esigenze energetiche e/o per incentivare l’aumento della massa.

Ecco allora che il nostro corpo ha bisogno in maniera periodica di ripulirsi dell’interno e il digiuno è un rimedio che gli uomini conoscono e utilizzano da migliaia di anni. Basta osservare gli animali in natura che quando sono malati, digiunano: come affermano sempre più numerosi nutrizionisti, medici e specialisti di alimentazione, la maggior parte delle malattie porebbe essere trattata con successo digiunando in maniera consapevole e con criterio.

Il digiuno modificato prevede di escludere cibi solidi ma consente di assumere liquidi come ad esempio succhi di frutta oppure tisane o centrifugati di frutta e verdura. I succhi vengono facilmente assimilati dal nostro corpo e consentono di disintossicare gli organi fornendo nutrimento necessario mentre stimolano lo smaltimento delle scorie.

In questo modo si riesce a conservare un livello di energia sufficiente, aspetto che differenzia il digiuno parziale da quello integrale che prevede solo l’assunzione di acqua.

Grazie al digiuno modificato con i succhi di frutta riusciamo a correggere velocemente pH interno: se il digiuno breve non necessita di proteine addizionate, diversamente può essere importante valutare l’integrazione con alghe come la spirulina e la clorella che sono molto ricche di proteine, vitamine e clorofilla.

Se stai pensando alle proteine del siero di latte, sicuramente possono essere aggiunte ai succhi di frutta ma ricorda che questo genere di proteine ritarda il processo di detox muscolare dato il suo potenziale acidificante.

Se sei quindi un atleta sano senza particolari problemi, il consiglio è di optare per un digiuno modificato a base di vegetali da attuare in un giorno in cui puoi riposare e rimanere tranquillo, ma non nel periodo agonistico. Se il periodo agonistico invece è prolungato per la maggior parte dell’anno, puoi concentrare due o tre periodi di digiuno modificato che durino da tre a sei giorni al massimo nel periodo off-season.