Culturismo o bufala? Greg Valentino e la sua “cruda verità” sugli steroidi

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Oggi abbiamo deciso di proporvi un altro video, di cui si avrà di che discutere (come l’ultimo pezzo che abbiamo postato). Il protagonista è Greg Valentino, newyorchese nato negli anni Settanta, che ha deciso di dedicarsi al mondo del culturismo già in tenera età – la passione gli è nata intorno ai quattordici anni –, e ha iniziato a interessarsi soprattutto a una parte del suo corpo: i bicipiti. Una circonferenza di ben settantuno centimetri. Il bodybuilder (e passateci il termine, nonostante qualche vero cultore della forma fisica potrà ritenersi offeso), negli anni, si è guadagnato una fama mondiale e i suoi video hanno fatto il giro del web, YouTube in primis, scatenando polemiche e assensi tra gli internauti, addetti a lavori o curiosi che siano. E, infatti, qui non si sta parlando solo di “notorietà positiva”. Perché Greg Valentino è forse considerato uno dei più odiati bodybuilder della storia del culturismo americano. Perché? Due parole: steroidi e Synthol.

Per spiegare meglio di cosa si sta parlando… Il Synthol, inventato diversi anni fa da Chris Clark, è una soluzione composta da acidi grassi a media catena, mescolati con minime quantità di lidocaina (un anestetico locale che rende l’iniezione meno dolorosa), e alcol benzilico. Questa sostanza viene metabolizzata faticosamente dal nostro organismo e, una volta iniettata, rimane per molto tempo all’interno del muscolo, aumentandone il volume. Se negli anni Ottanta il Synthol veniva utilizzato principalmente come olio da spalmare, per rendere più appariscenti i corpi scultorei dei culturisti nelle competizioni, oggi tale soluzione è impiegata per migliorare il “gonfiore” di polpacci, bicipiti, deltoidi e via discorrendo. Spiegato ciò, chiudiamo la parentesi informativa dicendo che, come in molti già sapranno, il Synthol è una sostanza più che pericolosa e le sue controindicazioni non sono poche. Ecco individuato dunque il motivo per cui il mondo del bodybuilding (e tante grazie Valentino!) si è infervorato, schierandosi contro l’atleta (atleta?) americano, dichiarando di non aver bisogno di pubblicità negativa, e difendendo il culturismo, uno sport che “lotta”, nel vero senso del termine, per costruire il corpo perfetto. Insomma, non solo un ammasso di steroidi. Il pubblico – e Greg Valentino, di apparizioni televisive, ne ha fatte eccome – oltre a rimanere di stucco davanti alla muscolatura extra large del bodybuilder made in Usa, è rimasto impressionato dalla sua… chiamiamola “anomalia generale”. Un corpo che di proporzionato ha ben poco.

Ora, ci diamo alle immagini. Vi proponiamo una video-intervista di Greg Valentino (pubblicata su YouTube in data 18 dicembre 2012), il quale afferma con nonchalance: «Io penso che gli steroidi siano americani come la torta di mele». Ecco la sua cruda realtà. E buona visione.