Cronoallenamento: scegli il momento giusto per il tuo workout

- Scritto da in Culturismo Domande Frequenti Notizie e Novità Sport

È assolutamente normale che chiunque abbia degli orari preferiti in cui riesce ad allenarsi al massimo e rendere di più. Non è possibile generalizzare perché c’è chi si trova meglio ad allenarsi alla mattina, chi invece preferisce il pomeriggio, anche se la maggior parte predilige sicuramente allenarsi verso sera. I motivi delle diverse performance possono risiedere nel bioritmo individuale e ormonale ma anche negli orari della vita quotidiana.

Chi affronta lunghe giornate di lavoro faticose e stancanti probabilmente la sera avrà poca energia sia fisica che mentale. Una persona con metabolismo veloce, al mattino sarà completamente scarica e avrà bisogno di almeno di un paio di pasti per carburare e intraprendere al meglio il proprio allenamento.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Caffeina 100mg 100cpsAssault Sport 333gAlcar 750mg 100cps

Cronoallenamento: cosa suggerisce la scienza

La scienza suggerisce che la prestazione atletica sia in generale migliore nel pomeriggio, quando diminuisce il tempo di reazione agli stimoli sia visivi che uditivi, quando c’è il picco massimo della forza esplosiva e della mobilità articolare (indicativamente tra le 16 e le 18), e le capacità metaboliche aumentano.

In particolare uno studio universitario di Birmingham ha evidenziato come nell’arco della giornata ci possa essere una variazione della performance di circa il 26% e che il momento migliore per svolgere attività fisica corrisponda proprio al tardo pomeriggio.

Alterare il proprio orologio biologico: cronoallenamento e integratori

Molte persone tuttavia alterano il proprio orologio biologico riuscendo ad incrementare la propria performance atletica: il principio attivo che consente questo switch è la caffeina

Diversi test hanno evidenziato come la caffeina possa colmare il gap nella performance tra mattino e pomeriggio, grazie all’attivazione di uno specifico enzima che regola l’energia delle cellule e incentiva la produzione della stessa a partire dai lipidi e dal glucosio. Grazie quindi alla caffeina si riesce a promuovere un migliore orologio biologico per potersi allenare al mattino.

Il momento della giornata in cui ci si allena non è importante la stesso modo per tutti i soggetti perché specialmente per gli sportivi professionisti, si tratta di una sola delle numerose variabili che incidono sulla performance. Bisogna infatti in questi casi tenere in considerazione anche il livello di allenamento, lo stile di vita e l’alimentazione, il riposo e gli integratori, la motivazione, la costanza.

Caffeina e cronoallenamento: mattina o pomeriggio? Non fa più differenza!

Prima di andare in palestra è quindi meglio assumere un integratore di caffeina o basta una tazza di caffè? Diversi studi hanno messo a confronto gli effetti di un caffè normale, di un integratore di caffè, di un caffè decaffeinato e di un placebo. Tutti i soggetti esaminati che hanno assunto caffeina sono riusciti ad eseguire un numero maggiore di ripetizioni.

Volendo fornire una stima si possono assumere dai 3 ai 6 mg per ogni chilo di massa corporea di caffeina un’ora prima di iniziare l’attività fisica, dato che questo principio attivo raggiunge il picco nel sangue 60 minuti dopo l’ingestione.

Rispetto al normale caffè, l’integratore consente di dosare al meglio il quantitativo, tenendo in considerazione il fatto che i caffè come bevanda sono completamente diversi l’uno dall’altro per quanto riguarda il contenuto di attivi.

La caffeina quindi ha un’azione positiva sulla performance nella maggior parte degli atleti ed anche a dosi moderate, da 200 400 mg complessivi, consente di migliorare la resistenza, la concentrazione e l’attenzione.