Creatina micronizzata, ecco cosa cambia

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integratore di creatina

L’integratore di creatina micronizzata è un prodotto formulato per fornire energia, forza e volume muscolare, con l’obiettivo ultimo di accelerare e ottimizzare l’aumento della massa attraverso i meccanismi dell’ipertrofia. Questo tipo di supplemento naturale, che corrisponde al monoidrato di creatina in polvere, non causa problemi intestinali e viene assorbito e immagazzinato in maniera più efficace, per consentire il massimo apporto ergogenico.

Come interviene questa sostanza nell’aumento della massa? Il tripeptide di creatina, costituito da arginina, glicina e metionina, partecipa alla sintesi delle molecole energetiche di ATP che consentono di affrontare un allenamento ancora più dure ed intenso con carichi pesanti. I pesi adeguati infatti permettono di reclutare, workout dopo workout, un sempre maggior numero di unità motorie: questo processo è determinante per l’ipertrofia.

Creatina micronizzata: aumento della forza e ipertrofia

La creatina è un ottimo supporto per l’aumento della forza, qualità che è direttamente collegata all’aumento della massa muscolare: questo è motivato dal fatto che con una maggiore forza disponibile diventa possibile allenarsi con carichi maggiori, evitando l’adattamento del corpo agli sforzi e scongiurando i periodi di stallo.

Questa semplice regola è il segreto di chi continua a incrementare la propria massa muscolare nel tempo e la stessa scienza ci dice che l’allenamento con i pesi è efficace per l’ipertrofia solo quando riesce a sfinire un elevato numero di unità motorie.

Oltre a questo aspetto, la creatina contribuisce all’ipertrofia anche attraverso due ulteriori percorsi che riguardano il glicogeno e il volume muscolare: analizziamoli singolarmente.

Creatina micronizzata per il ripristino energetico ed un maggiore volume muscolare

La creatina micronizzata aiuta a ripristinare i livelli di glicogeno se viene assunta dopo l’allenamento. Questo polimero del glucosio rappresenta la fonte principale da cui il metabolismo produce energia per l’attività fisica e se tale rigenerazione avviene più velocemente, è possibile allenarsi con maggior frequenza.

Una volta soddisfatto il fabbisogno energetico, la parte di creatina rimanente attira a sé molecole d’acqua aumentando il volume delle cellule muscolari attraverso un processo di idratazione, con due conseguenze molto importanti: un migliore scambio di nutrienti per osmosi e un aspetto più voluminoso e gonfio che rende la muscolatura immediatamente più grande.

Un aspetto importante da tenere in considerazione è che la creatina per poter essere utilizzata al meglio, necessita di una spinta che le consenta di passare dal sangue all’interno delle cellule. Maggiore è la creatina che viene immagazzinata nelle cellule e maggiore sarà infatti l’apporto di energia che otterremo durante il workout.

A tale scopo un espediente molto efficace è assumere insieme all’integratore di creatina anche una fonte di zuccheri ad elevato IG come ad esempio il Vitargo, oppure ingredienti come il fieno greco e la taurina che dal punto di vista chimico si comportano in maniera simile all’insulina.

Dimagrire con la creatina micronizzata?

Anche se la maggior parte degli sportivi utilizza la creatina per la fase di aumento massa, questa sostanza può risultare utile anche per il periodo di definizione. Alcuni studi scientifici effettuati su individui allenati hanno evidenziato in corrispondenza di un’integrazione l’aumento fino all’8% della velocità del metabolismo basale, che ha determinato un maggior dispendio di calorie a riposo.

Questo risultato lascia supporre un indiretto effetto di lipolisi da parte della creatina micronizzata che consentendo di bruciare più calorie rende più agevole il raggiungimento del bilancio calorico negativo, un requisito indispensabile per attivare il dimagrimento attraverso la degradazione dei grassi.