Come integrare HMB: un boost alla tua sintesi proteica

- Scritto da in Integratori Notizie e Novità Salute

HMB è la sigla dell’idrossimetilbutirrato, una molecola dalle potenzialità molto interessanti su cui la scienza sta dedicando particolare attenzione. In questo breve approfondimento abbiamo raccolto le informazioni più aggiornate per quanto riguarda l’utilizzo di un integratore di HMB.

Si tratta di una sostanza che interviene nell’attività degli aminoacidi: i ramificati rappresentano in particolare un terzo di tutto il contenuto proteico del nostro apparato muscolare.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

HMB 1000 mg 90 cpsHMB 1000 200cpsFIT Leucina Kyowa 250g

Integratore HMB e leucina: sintesi proteica e recupero

Tra questi la leucina è l’elemento che maggiormente interviene sulla sintesi proteica:

  • migliora il metabolismo delle proteine e la sintesi
  • tiene sotto controllo i livelli di insulina
  • sostiene i processi di recupero post allenamento
  • migliora l’omeostasi glucidica

L’aminoacido ramificato leucina detiene importanti proprietà anticataboliche e viene metabolizzato prima nei mitocondri e poi nelle cellule, dove viene convertito in HMB. Per avere un’idea del meccanismo di conversione, solo il 5% di questo aminoacido si trasforma in HMB e questo comporta che per ottenerne 3 grammi sarebbero necessari 60 g del precursore.

In ambito sportivo è importante conoscere i meccanismi attivati da tale integratore e diversi studi sono tuttora in corso: alcune proprietà però sono già state confermate. Ecco riassunte le più importanti osservazioni:

  • l’HMB stabilizza l’involucro lipidico della complessa struttura muscolare
  • sintetizza il colesterolo importante nella fase di recupero così come per la secrezione di testosterone
  • tiene sotto controllo la degradazione delle fibre muscolari inibendo un enzima deputato alla proteolisi
  • migliora la sintesi di nuove proteine

Utilizzare quindi un integratore di HMB ci permette di regolare la sintesi proteica e allo stesso tempo tenere sotto controllo la degradazione, modulando con efficacia tutti processi legati alla formazione e la disgregazione dei tessuti.

Questa semplice osservazione riassuntiva consente di comprendere la grande importanza di questo genere di integratore per uno sportivo.

Passando ad un più specifico ambito nutrizionale, tale molecola è utile a favorire una migliore composizione corporea, incentivando la percentuale magra rispetto ai tessuti adiposi. Essa inoltre migliora

  • la forza massima in sinergia con la vitamina D,
  • la soglia aerobica (consente di prolungare la prestazione fisica)
  • aiuta a ritardare l’affaticamento
  • limita la comparsa di dolori post attività fisica.

Anche in ambito medico l’HMB è ampiamente utilizzato sia come fattore antinvecchiamento e sia per trattare i sintomi di patologie legate al catabolismo muscolare cronico (sarcopenia) o al deperimento tipico dell’età più avanzata, così come dell’osteoporosi e dell’inappetenza.

Come assumere HMB: dosaggi e posologia

La letteratura sportiva consiglia di integrare un minimo di 3 e un massimo di 6 g di HMB che già al dosaggio minimi risulta pienamente efficace per quanto riguarda la performance e l’influenza sulla composizione corporea. Dosaggi superiori al range indicato non comportano ulteriori benefici.

La migliore posologia è a stomaco vuoto insieme a zuccheri semplici in maniera da poter approfittare della spinta insulinica che migliorano l’assorbimento e lo stoccaggio dei nutrienti. Gli integratori di HMB sono generalmente ben tollerati tuttavia i soggetti più sensibili potrebbero osservare problemi a livello intestinale. Si sconsiglia l’assunzione in caso di patologie ai reni, cuore e fegato, ed anche in stato di allattamento e gravidanza, non tanto per una pericolosità intrinseca quanto per via dell’assenza di un ampio numero di studi clinici da utilizzare come riferimento in queste particolari condizioni.