Colesterolo: tutto quello che non viene detto

- Scritto da in Alimentazione Notizie e Novità Salute

Nell’approfondimento di oggi cerchiamo di raccogliere alcune informazioni estremamente interessanti sulla teoria del colesterolo alto, argomento al quale la scienza ha saputo aggiungere dei dati che tutti dovrebbero conoscere.

L’idea generica che il colesterolo alto faccia male è così inserita nella mentalità moderna che cercare di affermare un concetto diverso potrebbe essere considerato a priori come qualcosa da non prendere nemmeno in considerazione. Tuttavia si tratta di informazioni essenziali per il benessere di tutti. La bibliografia scientifica risulta sempre più ampia ed emerge chiaramente un concetto: senza abbondante colesterolo il corpo umano morirebbe. L’idea quindi di abbassarlo oltre certi limiti risulta dannosa per la salute.

Le nostre migliori offerte NutritionCenter.it

Egg Pro 100% 800gIsatori Omega-3 180cpsUltra Omega-3 90cps

Il colesterolo: ecco perchè fa bene alla salute

Consideriamo per prima cosa che il colesterolo è un grasso ed è fondamentale per la costruzione e il mantenimento delle normali funzioni delle membrane delle cellule. Ogni singola cellula quindi è protetta in primo luogo dal colesterolo e se c’è uno scarso ricambio di tale sostanza le cellule si indeboliscono e diventano più vulnerabili. Senza colesterolo quindi le cellule non riescono a riprodursi perché manca la materia prima.

Il colesterolo inoltre risulta fondamentale per la produzione della bile, per la sintesi della vitamina D, per ricoprire le fibre nervose e per gli ormoni steroidei e sessuali. Lo stesso cervello è costituito dal 25% di colesterolo e pur rappresentando il 2% sul peso totale corporeo, un quarto del colesterolo totale del nostro corpo è contenuto proprio nel cervello. Il ruolo di questa molecola grassa è consentire il passaggio delle informazioni tra i neuroni attraverso la guaina che li isola, velocizzando il trasferimento degli impulsi nervosi.

L’HDL ossia la frazione buona del colesterolo raccoglie il colesterolo nelle arterie e lo riporta al fegato: se il corpo avesse necessità di eliminarlo lo porterebbe ai reni, come fa con le sostanze di scarto! Nel fegato invece verrà riutilizzato perchè il corpo tende a conservarlo, riconoscendolo come fondamentale per la vita.

Il corpo e il cervello hanno bisogno di colesterolo

Il corpo e il cervello quindi necessitano di colesterolo per lavorare correttamente ma per mantenere livelli sani di questa sostanza la soluzione non è semplicemente quella di assumere farmaci ma cercare di conservare un buono stato di salute attraverso lo stile di vita corretto che passi sia dall’esercizio fisico che dall’alimentazione.

Quando il nostro corpo è in uno stato di infiammazione i livelli di colesterolo si alzano e quindi i medici tendenzialmente notano questa correlazione tra il colesterolo più alto e lo stato di infiammazione, che si traduce in ostruzioni alle vene. Questa situazione è effettivamente piuttosto pericolosa in quanto vengono a mancare gli apporti di ossigeno e di sostanze nutritive alle cellule.

Tuttavia il ruolo del colesterolo è proprio quello di cercare di tamponare e guarire l’infiammazione  quindi cercare di abbatterne livelli con un farmaco non guarisce la causa ma serve solo  ad eliminare il sintomo, peggiorando e ostacolando la guarigione effettiva.

Le infiammazione non nascono sistematicamente del colesterolo, bensì da uno sbilancio ormonale, da un largo consumo di zuccheri raffinati e di glutine, dal fumo, dallo stress e dei grassi transgenici, dal cibo cotto ad elevata temperatura ed altre abitudini scorrette.

Da dove proviene il colesterolo: focus sulle uova

L’80% del colesterolo viene prodotto internamente dal nostro corpo e solo il 20% proviene tendenzialmente dall’alimentazione. Un adulto riesce a produrre da solo fino a 2 g al giorno di questa sostanza.

Concludiamo con un piccolo approfondimento sulle uova, per chi consuma derivati animali, in maniera da esercitare una scelta consapevole quando si acquistano i prodotti che portiamo tavola:

  • le uova devono provenire da galline libere non allevate in batteria o in gabbie perché altrimenti i nutrienti contenuti sono di bassissima qualità (questioni di igiene, di qualità del mangime solo per citare due aspetti determinanti oltre ovviamente alla considerazione etica);
  • le uova non vanno conservate in frigorifero se sono fresche ma a temperatura ambiente e consumate nel giro di massimo 10 giorni;
  • le uova vanno consumate intere, non solamente il bianco dell’uovo: al massimo è vero il contrario, dovendo scegliere di ingerirne solo una parte sarebbe meglio la rossa perché contiene vitamine e biotina, assenti nell’albume.
  • Le uova consentono di elevare il livello di colesterolo buono e abbassare quello LDL;
  • le proprietà antiossidanti dell’uovo si dimezzano con la cottura e il valore biologico più elevato delle proteine si ottiene dall’unione del tuorlo e dell’albume
  • per sfruttare la maggior parte dei nutrienti è consigliabile, quanto più spesso possibile cuocere il bianco dell’uovo e lasciare il tuorlo crudo per sfruttare tutti gli eccezionali nutrienti contenuti in questo alimento.