Carne o non carne? Anche i vegani possono avere bicipiti extra large

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Ma quali bistecche al sangue, fettine dorate in padella o pollo alla griglia… A quanto pare, non si deve necessariamente mangiare carne per sfoggiare bicipiti extra large ed essere invidiati per la propria forza muscolare. Questa è la storia dell’americano Rob Bigwood, convinto vegano, attivista in materia di diritti degli animali, art director in NYC e, udite udite, Arm Wrestler professionista, personaggio di spicco degli AMC’s Games of Arms (tornei per potenti “braccio di ferro”). Intervistato per il sito estero veganbodybuilding.com, Rob, un omone tatuato dallo sguardo delicato e il cuore tenero, ha spiegato come il non mangiare carne e il partecipare a gare di forza possano essere due percorsi intrecciabili tra loro. «Sono un braccio di ferro professionista da quando ho compiuto diciotto anni – racconta al sito web di riferimento –, e vegetariano dai ventiquattro».

braccio-di-ferro-spinaciIl campione a stelle e strisce, alla stregua del Braccio di Ferro dei cartoon, che tutti noi conosciamo bene e che si gonfia di spinaci (quindi di vegetali) ogni qual volta necessita di un po’ di forza – e di bicipiti super muscolosi –, ha deciso di diventare vegano proprio durante un torneo di braccio di ferro, presso la Pennsylvania State Fair: «In questa competizione, per la prima volta, ho collegato degli esseri innocenti al cibo. Ho acciuffato un gruppo di maialini, che si sono messi a “combattere” per prendere il latte dalla loro mamma. Erano assolutamente adorabili, e mi hanno ricordato dei neonati. La maggior parte delle persone è insensibile a tale processo. Quando si vedono degli hot dog o degli hamburger confezionati con pubblicità “intelligenti”, è abbastanza facile dimenticarsi che essi sono animali macellati con crudeltà, che non hanno avuto alcuna possibilità».

Rob Bigwood, che ha dichiarato di aver indossato perfino una maglia della nota associazione animalista PETA (People for the Ethical Treatment of Animal) durante uno dei suoi tanti tornei, non sembra mostrare la minima preoccupazione circa le reazioni degli avversari e, soprattutto, dei tifosi ai principi vegani che da anni porta avanti a testa alta: «Tutti i commenti negativi che mi vengono rivolti – afferma – arrivano da fan ignoranti rispetto allo show». Insomma, con impegno, tenacia, forza di volontà, e un allenamento costante, anche i vegani possono diventare muscolosi… e mettere su un paio di bicipiti da vero “braccio di ferro”.

E.T.