Caffeina anidra, a cosa serve per lo sportivo

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caffeina anidra per lo sportivo

La caffeina anidra a cosa serve e perchè tanti sportivi la integrano? Innanzi tutto sappiamo che è un tipo di caffeina con una diversa struttura chimica, dove manca la molecola d’acqua. Ma cosa cambia sostanzialmente tra la caffeina anidra, quella normale idrata e un semplice caffè espresso?

In questo approfondimento cerchiamo di chiarire le differenze e gli effetti che tali sostanze apparentemente simili sortiscono sul nostro organismo, nell’ambito della salute e dell’attività fisica.

Caffeina anidra, a cosa serve? Per dimagrire più velocemente!

Il fatto che la molecola della caffeina sia priva di acqua, incide sui tempo di assimilazione poichè entra nel flusso ematico più lentamente. Questo significa che garantisce gli effetti tradizionali della caffeina ma li esplica per un periodo prolungato nel tempo. Quindi se il nostro scopo non è tanto quello di sfruttare le proprietà eccitatorie del principio attivo, ma ottenere un sostegno efficace al dimagrimento, ecco che la caffeina anidra è il supplemento alimentare più adatto.

Chimicamente parlando, la caffeina anidra appartiene alla famiglia degli alcaloidi vegetali ed è capace di intervenire sul metabolismo animale, compreso il nostro, anche a basse concentrazioni. Il principio attivo che accentua la prontezza dei nostri riflessi e allontana la sonnolenza, conferisce anche quel gusto e quell’aroma così apprezzati, nonchè le proprietà ergogeniche a vantaggio della performance atletica. Ma è curioso sapere che il fatto di modificare il metabolismo animale nasce come meccanismo di difesa della pianta dagli attacchi degli erbivori, mentre l’uomo ha imparato ad apprezzare, sfruttare (e in alcuni casi diventare quasi dipendente da) questi effetti collaterali.

La caffeina deve il nome alla pianta del caffè ma si trova anche in altre fonti vegetali come l’erba mate, il the, il cacao: in commercio lo troviamo oltre che nei classici formati della bevanda aromatica anche nelle bevande energetiche, nella cocacola, in prodotti erboristici e nella cosmetica, come prodotto che in genere va applicato direttamente sulla parte da trattare (come snellente e anticellulite soprattutto).

Caffeina anidra, a cosa serve e perchè è diversa dal caffè

La differenza tra un integratore di caffeina anidra e un semplice caffè è la concentrazione del principio attivo: in una tazzina di bevanda nera troviamo di solito un massimo di 85 milligrammi di caffeina (anche se il caffè della moka che ci prepariamo a casa, arriva fino ai 100 milligrammi per via del filtraggio e della preparazione).

Nel the si rilevano circa 30 grammi ogni 150 ml (ovviamente esistono diverse varietà di the con una maggiore o minore concentrazione di caffeina nonchè rileva anche la quantità d’acqua utilizzata nella preparazione). Per quanto riguarda il cacao, ad ogni 100 grammi di prodotto corrispondono 100 mg di caffeina; in una Redbull troviamo 30 grammi di principio attivo per ogni 100 ml.

Lo sportivo che sceglie di integrare questo principio attivo, deve tenere presente nei suoi calcoli anche l’eventuale caffeina che già assume e consultare il medico soprattutto quando si assumono già altri farmaci che possono interferire con gli effetti cercati (ad esempio la pillola anticoncezionale è nota per l’interferenza con la caffeina, di cui rallenta l’assimilazione e ne aumenta la permanenza nel nostro corpo, dando luogo agli effetti tipici di un sovradosaggio).

Caffeina anidra, a cosa serve e come assumerla

Veniamo quindi a schematizzare gli effetti della caffeina anidra:

  • eccita il sistema nervoso migliorando i riflessi e la concentrazione; svolge inoltre una azione analgesica (alcuni mal di testa trovano sollievo con una piccola dose di caffeina, quando sono originato alla vasocostrizione)
  • la caffeina inoltre agevola la secrezione di noradrenalina e adrenalina, aumentando il battito del cuore e accelerando il metabolismo. La pressione arteriosa aumenta e il sangue è maggiormente ossigenato: questo migliora la prestazione in palestra e stimola il dimagrimento.
  • stimola anche un dimagrimento localizzato se viene applicata sulla parte di cute interessata (sotto forma di creme cosmetiche e sieri)
  • aumenta la diuresi

Per quanto riguarda infine i modi di assunzione della caffeina anidra, la sua emivita dura 2/5 ore e si consiglia di prenderla come preworkout, almeno 60 minuti prima di iniziare l’allenamento. La caffeina tradizionale invece si può assumere pochi minuti prima di allenarsi perchè viene assorbita più velocemente e in tal caso possiamo sfruttarne al massimo l’effetto ergogenico. In qualsiasi formato venga assunta è opportuno collocare temporalmente l’assunzione dell’integratore lontano dalle ore in cui si riposa e la notte.