Beta alanina e creatina: un binomio ergogenico

- Scritto da in Integratori

Un interessante studio condotto su beta alanina e creatina negli Stati Uniti ha verificato gli effetti della combinazione di queste due sostanze, un’unione capace di aumentare i livelli muscolari della L-carnosina. La carnosina è un dipeptide che tampona l’acidità che si genera durante il metabolismo anaerobico: quando il pH è troppo basso l’acidità aumenta e la contrazione diventa sempre più difficoltosa, quindi ritardare la fatica e il dolore consente di prolungare e massimizzare l’allenamento. I ricercatori hanno proprio esaminato l’impatto della combo creatina e beta-alanina su diversi fattori, quali forza, potenza, composizione corporea, assetto ormonale in atleti di forza e di potenza in un ciclo di allenamento con i pesi di 10 settimane.

Beta alanina e creatina: l’esperimento

Il gruppo di atleti è stato diviso in tre gruppi: quello che ha assunto il placebo, quello di chi ha assunto unicamente creatina e il terzo cui invece è stato somministrato un blend di creatina e beta alanina. Proprio questi ultimi soggetti del terzo gruppo hanno guadagnato più massa magra e perso più massa grassa rispetto agli altri individui dello studio, riscontrando inoltre maggiori incrementi nella forza (soprattutto negli esercizi di squat, stacco da terra e panca piana).
Creatina e beta-alanina insieme quindi consentono di guadagnare forza, massa e perdere più grasso: questo accade perchè la beta alanina consente di proseguire lo sforzo oltre quanto rilevato dal sistema nervoso, raggiungendo così molte più fibre a contrazione rapida.

In ogni serie che prosegue fino all’esaurimento, all’inizio vengono reclutate le unità motorie con la soglia più bassa, poi le medie ed infine quelle a soglia più alta. Sono proprio queste ultime che attivano in particolare la crescita delle fibre che si contraggono più rapidamente, e più lavorano i muscoli con le unità ad alta soglia (caratterizzate anche come “zona del dolore”), maggiore sarà anche il guadagno ipertrofico da ciascuna serie. La beta alanina quindi rende sostanzialmente più sopportabile il dolore e ogni serie diventa più anabolica.

Oltre a questi pregi della beta alanina, si aggiunge la proprietà di aumentare l’ATP da parte della creatina: diversi studi hanno verificato che le persone più muscolose hanno nella muscolatura una più elevata percentuale di carnosina rispetto alle corporature più minute. Ed è proprio la beta alanina a trasformarsi in carnosina che poi viene stoccata a livello muscolare. Gli atleti del terzo gruppo quindi hanno effettuato molti workout con una intensità superiore, tollerando meglio la zona del dolore e durante questo tipo di sforzo hanno aggiunto sempre più carnosina alla loro fibra muscolare, diventando più forti e grossi.

Come sosteneva Schwarzenegger nel film Pumping Iron, molti aspiranti body builder non hanno abbastanza forza di volontà per affrontare bruciori e dolori tipici di un allenamento intenso e per questo non ottengono risultati, dato che interrompono prima le serie di esercizi. Grazie a beta alanina e creatina però, ogni atleta ha un nuovo ed efficace sostegno per massimizzare i risultati del proprio allenamento, andando oltre la propria tradizionale soglia di sopportazione, per un muscolo ancora più grande e forte.

Bela alanina e creatina per migliorare il reclutamento motorio

Un altro fattore determinante per la prestazione fisica è la connessione tra forza, resistenza e reclutamento motorio; con la creatina avrai a disposizione maggiore energia, e con la beta alanina riuscirai a dissiparla tutto per mezzo di una resistenza fisica più elevata. Da qui si otterrà un reclutamento delle unità motorie molto più profondo, a determinare il non adattamento del corpo allo sforzo fisico, un requisito indispensabile da soddisfare se si vuole crescere costantemente e senza entrare in fasi di stallo.