Arginina alfa chetoglutarato per stimolare pompaggio e GH

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aakg per ottimizzare l'ossido nitrico

L’ arginina alfa chetoglutarato è una forma salina dell’arginina dove a livello molecolare troviamo due molecole di arginina legate ad una di alfa cheto glutarato. L’arginina è un aminoacido che l’uomo è in grado di sintetizzare a livello endogeno quando l’organismo ne è carente, per questo si parla di amminoacido semi essenziale. Un aumentato fabbisogno di arginina si può verificare ad esempio con l’intensa attività fisica: una alimentazione equilibrata può apportare fino a 4/6 grammi al giorno di arginina, sufficienti per un individuo medio.

Arginina alfa chetoglutarato: cos’è e a cosa serve

Per quanto riguarda le funzioni svolte, l’arginina facilita l’eliminazione dei prodotti di scarto che provengono dall’ossidazione degli aminoacidi, rifornisce il corpo di glucosio in casi di carenza di energie, ha una funzione plastica (importante dunque per la sintesi proteica di nuovo tessuto muscolare) e partecipa al metabolismo dell’ossido nitrico, una sostanza con note proprietà vasodilatanti e che dunque migliora il pompaggio dei muscoli per afflusso sanguigno.

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Passiamo adesso all’alfa chetoglutarato, che è un chetoacido che regola le reazioni anaboliche e cataboliche. Esso favorisce la produzione di energia, consente la sintesi del glucosio partendo da fonti aminoacidiche e collabora alla sintesi di aminoacidi quali arginina, prolina e glutammina. Alcuni studi recenti hanno dimostrato il suo ruolo nella conservazione della componente proteica migliorando la condizione di soggetti nefropatici, e intervenendo positivamente anche nel caso di patologie intestinali e sintesi di collagene.

Arginina alfa chetoglutarato e sport

Molti sportivi utilizzano da tempo questo supplemento per ottenere:

  • incentivo al rilascio del GH, ormone della crescita
  • aumento della massa magra
  • migliori prestazioni atletiche
  • aumento della resistenza
  • incremento della forza massima

Tutti questi obiettivi sono conseguiti per via del coinvolgimento dell’arginina con la sintesi dell’ossido nitrico: esso promuove infatti la vasodilatazione e facilita dunque l’apporto di ossigeno e nutrimento al muscolo. In questo modo la performance migliora sensibilmente e si allungano i tempi dello sforzo. Gli effetti dell’unione di arginina e chetoacido inoltre intervengono positivamente sulla sintesi proteica e nella preservazione dei tessuti dalla proteolisi.

Arginina alfa chetoglutarato: cosa c’è di dimostrato

I dati della letteratura scientifica mettono in evidenza diversi aspetti della sinergia tra arginina e alfa cheto glutarato. Per quanto riguarda la stimolazione del GH, mentre alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione orale di questo integratore consenta di sostenere la performance atletica ritardando il metabolismo anaerobico, l’incremento della forza e della resistenza sono variabili in funzione dell’individuo (età, salute, carichi di lavoro abituali in palestra).

Gli studi invece sono concordi nell’azione del prodotto sulla variazione della composizione corporea a favore della massa magra negli uomini (contrariamente a quanto era stato ottenuto testando la reazione sugli animali da laboratorio).

Modalità di assunzione

Per quanto riguarda il dosaggio è bene rispettare scrupolosamente le indicazioni fornite sull’etichetta di ogni confezione; la letteratura sportiva indica una dose funzionale nell’ambito dei 2/8 grammi giornalieri. Su un periodo di 8 settimane, i risultati migliori si sono ottenuti suddividendo 9/12 grammi quotidiani in 3 distinti dosaggi (sempre a stomaco vuoto).

Normalmente questo integratore si presenta in capsule che vanno assunte preferibilmente lontano dai pasti mezz’ora / venti minuti prima di mangiare o prima di andare a dormire. Quest’ultima posologia è consigliata da uno studio che mette in correlazione l’assunzione dell’integratore 250 mg per kg di peso ed un aumento del GH di circa il 50/60% nei vari soggetti sottoposti al test.