ALA acido alfa lipoico: proprietà e benefici su salute e prestazione sportiva

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ALA acido alfa lipoico è un potente agente antiossidante scoperto nel 1950 e studiato con dirette applicazioni sullo sport e la salute dal 1988: il nostro organismo necessita di questa sostanza per produrre energia e lo produce direttamente, a livello endogeno, per le funzioni base. Questo acido grasso agisce come antiossidante contrastando i radicali liberi, solo quando si trova libero nelle cellule: però questo avviene quando ce n’è un quantitativo in eccesso rispetto alle necessità energetiche. Nel corpo solitamente infatti abbiamo poco ALA, a meno che non utilizziamo un supplemento alimentare specifico.

ALA acido alfa lipoico ci aiuta a trasformare il cibo in nutrienti ed energia, agendo sui mitocondri cellulari e grazie anche alla sua funzione antiossidante trova applicazioni mediche nel sostegno di terapie relative ad esempio a diabete e HIV.

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ALA acido alfa lipoico e integrazione: sport e salute

L’acido alfa-lipoico aiuta a prevenire danni e invecchiamento nei confronti delle cellule e ripristina i livelli di vitamina E e vitamina C; esso inoltre, secondo recenti studi, migliora la funzionalità dei neuroni nei soggetti diabetici ed è efficace strumento che ostacola la progressione di malattie cardiovascolari, tumorali e in generale patologie legate all’età avanzata.

Nell’ambito sportivo, molti bodybuilder utilizzano ALA per assorbire e ripartire al meglio l’eccedenza di carboidrati assunti in un pasto, per sintetizzarli nei muscoli e sostenere la perdita di peso. Le capsule di acido alfa lipoico sono più efficaci quando vengono somministrate a stomaco vuoto, considerando anche il fatto che l’assimilazione non va oltre il 30/40% di quanto ingerito. Questi supplementi comunque consentono una integrazione importante per chi vuol beneficiare di tutte le proprietà dell’ALA e vengono spesso realizzate a partire da fonti naturali quali crusca di riso, cavoletti di Bruxelles, piselli, spinaci, broccoli, lieviti oppure frattaglie animali. L’assunzione attraverso gli alimenti elencati pocanzi non consente una sufficiente presenza dell’ALA nell’organismo tale da poter agire come antiossidante, da qui la necessità di una integrazione esterna.

ALA acido alfa lipoico sulla salute

Oltre alle proprietà citate, l’ALA prolunga la vita metabolica del glutatione, tripeptide fondamentale per il metabolismo dei nutrienti cellulari e per l’eliminazione di tossine dal fegato. Questo acido grasso inoltre incide positivamente sui livelli di coenzima Q10, una sostanza che funziona come vitamina/fattore enzimatico necessaria per espletare le funzioni energetiche.

ALA e diabete

Ci sono diverse evidenze scientifiche secondo le quali l’acido alfa-lipoico sortisca almeno due vantaggi ai soggetti diabetici (diabete di tipo II)

  1. l’ALA incrementa la capacità di usare l’insulina per abbassare la glicemia;
  2. l’ALA riduce i sintomi della neuropatia periferica, patologia spesso collegata al diabete che procura danni ai nervi.

In Europa questa sostanza è utilizzata da anni per fornire sollievo da dolori, bruciori e formicolii legati alla neuropatia diabetica (in particolare quando la somministrazione avviene per via endovenosa).

ALA e controindicazioni

Secondo la letteratura scientifica, l’assunzione di ALA acido alfa lipoico appare sicura in un dosaggio giornaliero tra 100 e 400 milligrammi, mentre risulta tossico in dosi più elevate fino a 1.800 mg: un sovraddosaggio di ALA può portare a disturbi gastrointestinali e nausea, abbassando inoltre i livelli di glucosio nel sangue a livelli di allerta.