Acido alfa lipoico per migliorare le tue performance in palestra

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Acido alfa lipoico o più semplicemente ALA è un potente antiossidante che, dopo la scoperta risalente agli anni ’50, è stato studiato soprattutto negli ultimi 20 anni per le sue dirette implicazioni a livello di sport e salute. Il nostro corpo utilizza ALA per la produzione energetica e lo produce autonomamente: questo acido funziona come antiossidante e contrasta i radicali liberi solo quando si trova libero nelle cellule e non legato ad altre sostanze.

Questa situazione però si verifica solo quando abbiamo acido alfa lipoico in eccesso rispetto al fabbisogno energetico: in genere abbiamo poco ALA al nostro interno, a meno che non assumiamo un supplemento specifico. Questo ingrediente ci aiuta a trasformare il cibo in energie e nutrimento, poichè agisce sui mitocondri (le piccole centrali energetiche cellulari); grazie alle sue proprietà antiage viene utilizzato nel trattamento di numerose patologie come HIV e diabete.

Acido alfa lipoico e integrazione sportiva

Questo acido aiuta a prevenire l’invecchiamento cellulare e i danni correlati, ripristinando il livello delle vitamine E e C; esso inoltre migliora le funzioni neuronali di chi soffre di diabete e ostacola la progressione di malattie di tipo tumorale, cardiovascolare e quelle in genere collegate all’età avanzata.

Sono tanti i bodybuilder ad utilizzare acido alfa lipoico per assorbire meglio i carboidrati e ripartirne l’eccedenza e sostenere la perdita di peso corporeo. L’ALA in capsule è ancora più efficace se viene assunto a stomaco vuoto, perchè bisogna sapere che l’assimilazione complessiva non supera mail il 40% di quanto effettivamente ingerito.

Grazie agli integratori di acido alfa lipoico abbiamo comunque una aggiunta importante per garantire risultati tangibili: i supplementi vengono ricavati a partire da fonti vegetali, che se assunte nell’ambito di una normale alimentazione non sarebbero sufficienti (broccoli, lieviti, crusca di riso, piselli, spinaci…) al body builder che ne vuole sfruttare le proprietà antiossidanti.

Acido alfa lipoico e salute umana

Oltre a quanto già detto, questo prodotto aumenta l’emivita del glutatione, importante per il metabolismo dei nutrienti a livello cellulare e per depurare il fegato dalle tossine accumulate. L’ALA inoltre migliora il livello del coenzima Q10, una vitamina, o meglio un fattore enzimatico, che esplica funzioni energetiche.

ALA nel trattamento del diabete

È interessante riportare alcune evidenze scientifiche secondo cui l’ALA risulta doppiamente vantaggioso a chi soffre di diabete di tipo II. L’acido alfa lipoico infatti aumenta la capacità di utilizzare insulina per abbassare i livelli glicemici ed inoltre riduce i sintomi di una patologia spesso correlata al diabete che causa danni neuronali (neuropatia periferica). In Europa l’ALA viene utilizzato da anni nelle cliniche per migliorare dolori, bruciori e formicolii legati a tali patologie, – soprattutto per somministrazione endovenosa – .

Acido alfa lipoico: controindicazioni

Assumere acido alfa lipoico è sicuro fino ad un dosaggio compreso tra 100 e 400 mg quotidiani ma può risultare tossico in dosaggi più alti, fino a 1800 mg al giorno. La letteratura scientifica sportiva segnala come effetti collaterali tipici nausea, problemi al tratto gastrointestinale e abbassamento delle concentrazioni del glucosio nel flusso ematico oltre i livelli di sicurezza.

Considerando il potere ipoglicimizzante sarebbe opportuno utilizzarlo sotto stretto controllo medico in caso di patologie correlate e assunzione concomitante di farmaci o altre sostanze che possono alterare il metabolismo dei glucidi. L’utilizzo è controindicato per le donne in gravidanza e allattamento.