Acido alfa lipoico benefici: meno radicali e più spinta insulinica

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proprietà dello yohimbe

L’acido alfa lipoico o ALA è stato ufficialmente scoperto dagli scienziati nel 1950 e accreditato come efficientissimo antiossidante nel 1988: il nostro organismo ha bisogno di questa sostanza per produrre energia e si trova libero nelle cellule solo quando ce n’è più di quello che viene immediatamente utilizzato o quando viene integrato dall’esterno. Oltre a disattivare l’azione invecchiante dei radicali liberi, l’ALA consente di generare nuova energia raccogliendola dagli alimenti: in particolare la sua azione si concentra nei mitocondri.

Come accennato, l’organismo produce da sé tutto l’acido alfa lipoico di cui necessita per il metabolismo ma la sua azione antiossidante si esplica solo quando ve ne è in abbondanza (da qui l’importanza di un supplemento esterno). Anche a livello medico l’ALA trova molte applicazioni nel trattamento di patologie quali HIV, diabete e per coadiuvare la perdita di peso.

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Acido alfa lipoico: tutti i benefici

Detto più semplicemente acido lipoico, si tratta di un acido grasso coinvolto nella produzione di energia a partire dai grassi e dal glucosio.

  • proprietà antiossidante – per esplicare tale funzione l’ALA deve trovarsi in forma libera e quindi ce ne deve essere una quantità che eccede il fabbisogno metabolico. Diversi studi hanno tuttavia mostrato che assumere cibi con buon contenuto di acido alfa lipoico (lievito, carne di organi, spinaci, broccoli, patate) non incrementano sensibilmente la percentuale di ALA libero. Questo tuttavia può essere sostanzialmente spiegato considerando la cottura, che a livello chimico priva l’alimento della maggior parte delle sue proprietà nutrizionali. Da qui deriva una motivazione per preferire l’assunzione attraverso integratori alimentari naturali. A differenza degli altri antiossidanti, l’acido alfa lipoico funziona nell’acqua e nel grasso e sembra essere in grado di riciclare altri antiossidani, la vitamina C e il glutatione dopo che sono stati consumati.
  • in medicina – l’acido alfa lipoico viene utilizzato nel trattamento del diabete di tipo 2 poichè alcuni studi hanno mostrato la sua incidenza nell’aumentare la capacità del corpo di utilizzare la propria insulina per ridurre il livello di glicemia nel sangue. Inoltre l’ALA contribuisce a ridurre i sintomi della neuropatia periferica e dei danni ai nervi che talvolta si verificano proprio nei pazienti in cura per il diabete. L’ALA è stata inoltre utilizzata per ridurre sensazioni di dolore, formicolii, bruciori legati alla neuropatia diabetica (soprattutto con la somministrazione endovenosa).
  • per i body builder – l’ALA è usato da molti body builder perchè esso aiuta l’assorbimento e la ripartizione dell’eccesso di carboidrati assunti durante un pasto, incentivando la loro sintesi diretta nella muscolatura. Alcuni definiscono tale proprietà come “processo di blocco dei carbo” e ne traggono beneficio nell’ambito di un programma per la perdita di peso; inoltre questo composto è apprezzato anche come veicolo della creatina, e di altri nutrienti, grazie alla sua azione insulino simile.

Assunzione dell’acido alfa lipoico

Diversi studi hanno dimostrato che l’assunzione di un integratore orale genera un assorbimento organico di circa il 30/40% e che quindi è del tutto consigliabile consumarlo a stomaco vuoto. Rispettando come sempre i dosaggi prescritti nelle etichette, gli effetti collaterali si configurano sotto forma di emicranie, pizzicori o formicolii, crampi muscolari o eruzioni cutanee, se assunto in eccessive quantità che divengono poco tollerabili per l’uomo.

L‘acido alfa lipoico infine può interagire con alcuni eccipienti ed è importante consultarsi con il proprio specialista nell’eventualità che si stiano seguendo dei trattamenti farmacologici (relativi anche ma non solo a problemi tiroidei, squilibri ormonali, stato di gravidanza), e comunque in qualunque caso si soffra di specifiche patologie o si segua una determinata terapia medicinale.